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martedì 21 novembre 2017

Cultura e Spettacolo

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Accardo al Teatro Bellini di Catania

Ogni suo concerto è un evento. E tale si annuncia il recital che Salvatore Accardo terrà al Teatro Bellini venerdì 17 novembre alle ore 20,30, nell’ambito della ricca stagione concertistica. Il grande violinista imbraccerà il suo prezioso Guarneri del Gesù “Hart” del 1730. Al pianoforte una sensibile virtuosa come Laura Manzini, per dare vita ad un programma che trascorrerà dal classicismo agli afflati protoromantici, fino all’Ottocento più maturo e agli albori del Secolo Breve, da Mozart a Schubert, da Saint-Saëns a Kreisler.

E intanto cresce l’attesa per una performance che già accende l’entusiasmo dei fan, tantissimi anche in Sicilia. Per il concerto catanese, Accardo ha scelto la Sonata in sol maggiore per violino e pianoforte KV 301 di Mozart, la Sonatina per pianoforte e violino in sol minore Op.137 III DK 408 di Schubert, cinque brevi pezzi di Fritz Kreisler (Liebesfreud, Liebesleid, Schön Rosmarin, Rondino su un tema di Beethoven, Tambourin Chinois) per concludere con una creazione seducente e celeberrima, Introduction et Rondò Capriccioso in la minore di Saint-Saëns.
Un programma impegnativo, come si conviene ad una leggenda vivente della musica, la cui stella brilla da decenni in forza del precoce talento. Salvatore Accardo ha esordito in pubblico a 13 anni eseguendo i Capricci di Paganini. A 15 ha vinto il Primo Premio al Concorso di Ginevra e due anni dopo è stato il primo vincitore assoluto, dall’epoca della sua istituzione, del Concorso Paganini di Genova. Il suo vastissimo repertorio spazia dalla musica barocca a quella contemporanea. E compositori quali Sciarrino, Donatoni, Piston, Piazzolla, Xenakis gli hanno dedicato loro opere. Suona regolarmente con le maggiori orchestre e i più importanti direttori, affiancando all’attività di solista quella di direttore d’orchestra.

La passione per la musica da camera e l’interesse per i giovani lo hanno portato nel 1992 alla creazione del Quartetto Accardo e nel 1986 all’istituzione dei corsi di perfezionamento per strumenti ad arco della Fondazione W. Stauffer di Cremona, istituita insieme a Bruno Giuranna, Rocco Filippini e Franco Petracchi. Ha inoltre fondato nel 1971 il Festival Le Settimane Musicali Internazionali di Napoli, in cui – primo esempio assoluto – il pubblico era ammesso alle prove, e il Festival di Cremona, interamente dedicato agli strumenti ad arco.

Alla fine del 1996 Accardo ha ridato vita all’Orchestra da Camera Italiana (OCI), formata dai migliori allievi ed ex allievi dei corsi di perfezionamento dell’Accademia W. Stauffer di Cremona. Nel 1987 ha debuttato con grande successo come direttore d’orchestra e successivamente ha diretto, fra l’altro, all’Opera di Roma, all’Opéra di Monte Carlo, all’Opéra di Lille, al Teatro di San Carlo a Napoli, al Festival Rossini di Pesaro, oltre a numerosi concerti sinfonici. E memorabili sono le incisioni discografiche.
Nel corso della sua prestigiosa carriera, Salvatore Accardo ha ricevuto numerosi premi, tra cui il Premio Abbiati della critica italiana per le sue eccezionali interpretazioni.

Nel 1982 il Presidente della Repubblica Pertini lo ha nominato Cavaliere di Gran Croce, la più alta onorificenza della Repubblica Italiana. Il Conservatorio di Pechino lo ha nominato Most Honorable Professor ed è stato insignito dell’ordine “Commandeur dans l’ordre du mérit culturel”, la più alta onorificenza del Principato di Monaco. Nel 2002 gli è stato conferito il prestigioso premio “Una vita per la Musica”. Lo scorso giugno il Kennedy Center di New York gli ha attribuito la “Gold Medal for the Arts 2017”. In occasione delle celebrazioni del Bicentenario Paganiniano si è esibito in tutto il mondo suonando i 24 Capricci con il “Cannone”, violino di Guarneri del Gesù appartenuto a Niccolò Paganini, di cui Accardo è l’interprete di riferimento.

Il libro “Now” è l’opera prima di Ylenia Di Martino

Sabato prossimo 18 novembre singolare evento culturale promosso dall’assessorato alla Cultura del Comune di Caltanissetta: alle ore 16.30 alla Biblioteca Scarabelli (Corso Umberto I n°88) la presentazione del libro “Now” della giovane nissena Ylenia Di Martino.

Perché “evento singolare”? Il libro “Now” è l’opera prima di Ylenia Di Martino, anni 15, studentessa al Liceo Classico Ruggero Settimo, finito di scrivere due anni addietro, cioè quando Ylenia aveva appena compiuto 13 anni.

“Now” è un romanzo particolare che si annovera fra i “fantasy”, un genere letterario sviluppatosi tra il XIX ed il XX secolo, i cui elementi dominanti sono il mito, il soprannaturale, l’immaginazione, l’allegoria, la metafora, il simbolo e il surreale. La letteratura fantasy molto spesso parla di magia, creature mitologiche e avventure. Come tale ha una lunga storia e nasce, ovviamente, dal mito: la mitologia classica. Questi elementi primari nel “Now” di Ylenia Di Martino si mescolano in una storia che riesce a coinvolgere il lettore: il “singolare” e il “particolare” di “Now” consiste nell’età della sua autrice che riesce a “raccontare” con una maestria che si può riscontrare soltanto in autori “navigati” ed “esperti” nell’Arte del romanzo.

“Now” sarà presentato dal direttore dell’Istituto per la Cultura Siciliana, Luigi Asero, e vedrà la partecipazione dell’assessore alla Cultura del Comune di Caltanissetta Carlo Campione, del conterraneo Fabio Lipani e del direttore del quotidiano online La Voce dell’Isola Salvo Barbagallo che intervisterà l’autrice Ylenia Di Martino

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/750869771767151/

Polo Tattile Multimediale: torna l’appuntamento con la Domenica al Museo

Torna l’appuntamento con la Domenica al Museo per il Polo Tattile Multimediale di via Etnea, la struttura divulgativa della Stamperia Regionale Braille Onlus che consente di scoprire attraverso quali strumenti i ciechi possono comprendere la realtà in cui viviamo.

Domenica prossima, 5 novembre, le visite guidate saranno però anticipate di due ore      rispetto all’ultima edizione e partiranno dunque alle 17 invece che alle 19. I “viaggi” alla scoperta del Polo Tattile Multimediale cominceranno ogni venti minuti (dalle 17.20 alle 21.20) per gruppi  costituiti da un numero limitato di persone e che avranno il supporto di una guida,

Il Polo Tattile Multimediale sarà dunque aperto dalle 17 alle 22 per ricevere sia le persone disabili con i loro accompagnatori (per i quali l’ingresso è gratuito, così come per i bambini con meno di dieci anni) sia gli altri visitatori, che pagheranno un prezzo ridotto di due euro e cinquanta centesimi.

Nel Museo Tattile si potranno “toccare con mano” i plastici del Teatro Massimo Bellini e del Palazzo degli Elefanti, del Colosseo e della Torre Eiffel, della Moschea Blu di Istanbul e delle Piramidi, quadri (in rilievo) dipinti da Michelangelo e Caravaggio, sculture come il David di Donatello. Tutti questi supporti sono stati realizzati nei laboratori tiflologici della Stamperia Regionale Braille di Catania, da oltre trent’anni impegnata nell’integrazione scolastica, sociale e lavorativa di ciechi e ipovedenti.

Ma nel Polo Tattile ci sono da scoprire anche il “Giardino sensoriale”, il “Bar al buio”, il primo permanente in Italia, e uno showroom che offre la possibilità di conoscere – e provare – i più moderni ausili per non vedenti, dagli orologi alle tastiere per pc a mille altri oggetti.

Nino Novello, presidente della Stamperia Braille di Catania, ha sottolineato l’importanza sociale dell’adesione a quest’iniziativa nazionale voluta dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del turismo, per far conoscere ai cittadini questo particolarissimo museo.

L’avventura di Robinson come metamorfosi dell’individuo

Il secondo appuntamento con gli spettacoli in abbonamento per la stagione u(ma)nità Scenariodanza 17/18 a Scenario Pubblico è questo weekend con Robinson della compagnia mk di Michele di Stefano, coreografo vincitore del premio Danza&Danza per il contemporaneo nel 2000 e del Leone d’argento per l’innovazione nella danza alla IX Biennale di Venezia nel 2014.

Lo spettacolo Robinson per sei interpreti, racconta la metamorfosi dell’individuo traendo ispirazione dal romanzo di Michel Tournier, Venerdì o il limbo del Pacifico. In questo spettacolo, infatti, la progettualità amministratrice e normativa conferita da Defoe al suo protagonista Robinson Crusoe entra contraddittoriamente in una zona di metamorfosi di fronte alla possibilità dell’innocenza originaria e di fronte allo sgretolamento dei propri limiti. Al Robinson di mk manca quel termine di paragone che fonda e giustifica ogni individuo: un altro individuo, chiunque, un non-io. Così, come nel romanzo di Tournier, questo Robinson si perde nel paesaggio senza umani fin quando l’incontro con l’altro lo prepara ad una totale reinvenzione di se stesso.

“Allo stesso modo, – scrive Michele Di Stefano – la coreografia è soprattutto un atto di apprendimento rispetto ad un “fuori” di cui fare incessante esperienza. La danza si definisce tale quando permette ad un’altra danza di esistere nei pressi: è dunque semplicemente un linguaggio adottato per l’incontro, che mantiene sempre vivo il momento dell’incontro”.

Sulla musica di Lorenzo Bianchi Hoesch danzano Philippe Barbut, Biagio Caravano, Marta Ciappina, Andrea Dionisi, Laura Scarpini, Loredana Tarnovschi.

Lo spettacolo sarà in scena sabato 04 novembre alle ore 20.45 e domenica 05 novembre 2017 alle ore 19.00, ma gli appuntamenti con la compagnia mk non si limitano alla performance. Incontrerà il pubblico anche venerdì 03 novembre alle ore 20.45 per una open door che offre un primo approccio alla poetica della compagnia, mentre sabato 04 novembre e domenica 05 novembre, prima dello spettacolo, alle ore 16, il coreografo Michele Di Stefano terrà una lezione, rispettivamente, per amatori e per danzatori professionisti (fino ad esaurimento posti).

Aperta ufficialmente la Fiera dei Morti 2017

Questa mattina il sindaco di Catania Enzo Bianco e l’assessore alle attività produttive Nuccio Lombardo hanno dato l’avvio alla tradizionale “Fiera dei Morti 2017” che anche quest’anno, fino al 2 novembre, si svolge in un’area interna al parcheggio Amt di Fontanarossa. Presenti anche il presidente di Sostare Luca Blasi e il comandante dei Vigili Urbani Stefano Sorbino e il presidente della V Municipalità Lorenzo Leone.

Più di 200 gli stand aperti, oltre a una grande area “Food” attrezzata con tavoli e sedie, dove le famiglie possono gustare le specialità gastronomiche siciliane e di altre regioni. “Quest’anno – ha detto il sindaco Bianco – avremo la possibilità di avere probabilmente più visitatori di quelli avuti nel 2016, quando si registrò un record di presenze con oltre 200 mila visitatori. Adesso sicuramente faremo di più e meglio, sperando di avere delle belle giornate di sole. Ci sono molti espositori provenienti da tutt’Italia e tanti siciliani che propongono prodotti a chilometro zero. C’è anche un’area giochi. Insomma, è un momento di socialità. Una settimana in cui si può mantenere un’antica tradizione, quella della Festa dei Morti, fare degli acquisti a prezzi convenienti e vivere anche qualche momento di divertimento e di serenità. Hanno lavorato veramente molto bene sia i rappresentanti dell’Assessorato alle attività produttive sia il Corpo della Polizia municipale. Abbiamo disposto qui una presenza accurata grazie anche a Sostare. E abbiamo trovato anche un sistema per migliorare l’ingresso pedonale: si può entrare senza dover camminare sulla strada, eliminando così ogni pericolo, grazie alla collaborazione di una ditta privata che ci ha consentito di far attraversare la sua proprietà. Insomma, venite a vederla perché è la più bella Fiera dei Morti”.

In riferimento alle visite al Cimitero, il sindaco Bianco ha precisato: “Ho fatto in questi giorni ho fatto due o tre personali ispezioni. Ma non tanto per assicurarmi che fosse pulito e in ordine in occasione della ricorrenza, bensì per realizzare delle cose che devono restare stabilmente. Adesso, per esempio, tutti i punti acqua sono regolarmente in funzione. Io chiedo però ai Catanesi un sacrificio e non soltanto per i Morti ma in generale. Chiedo loro di evitare di affollare il Cimitero di automobili se non è strettamente indispensabile. Se non si ha una disabilità o una condizione di difficoltà evitiamo di usare la macchina. Io raddoppierò e triplicherò anche il numero di autobus che girano all’interno del Cimitero, ma questa cosa vergognosa delle decine di migliaia di autorizzazioni richieste per entrare con la propria vettura, deve assolutamente finire. Lo preannuncio: dopo i Morti intensificheremo i controlli perché il Cimitero deve essere tenuto bene e non può essere che vi siano troppe auto in giro al suo interno. Annuncio anche che l’Amministrazione Comunale sta pensando di realizzare in project financing un nuovo grande Cimitero in un’area vicino alla zona industriale, facilmente raggiungibile dal centro, come in tutte le grandi città del mondo.

Nelle prossime settimane illustreremo il progetto nei dettagli”.
“Questa settantasettesima edizione della Fiera dei Morti parte con il piede giusto – ha aggiunto l’assessore Lombardo -. Rispetto all’anno scorso abbiamo migliorato l’ingresso pedonale e soprattutto abbiamo ampliato l’area Food e l’area Giochi per bambini, complessivamente di circa 1200 metri quadri. Insomma, se l’anno scorso abbiamo stimato un numero di visitatori di circa 250.000, speriamo quest’anno di poterlo farlo crescere ulteriormente. E questo grazie anche ai servizi che abbiamo migliorato insieme con il Corpo della Polizia municipale e alla Sostare”.

I posti macchina a disposizione sono 3.200 nel raggio di meno di 150 metri dall’ingresso della Fiera. Il costo del parcheggio è di 2 euro per l’intera giornata.  Sei giorni di vendita, ogni giorno dalla 10 alle 24, ed esposizione di prodotti tipici e artigianali ma anche di abbigliamento, calzature e merci varie che fanno della Fiera dei Morti uno dei più importanti appuntamenti della vendita al dettaglio del Sud Italia.

Ottobrata Zafferanese: il 22, i funghi dell’Etna

 La 4^domenica della 39^ edizione dell’Ottobrata Zafferanese, in programma domenica prossima 22 ottobre 2017, esalterà uno dei prodotti più tipici ed apprezzati del territorio, ovvero i funghi dell’Etna.

 Dopo ‘enorme successo delle precedenti domeniche, a Zafferana è atteso l’ennesimo pienone di visitatori provenienti da varie parti della Sicilia e del Meridione d’Italia. Domenica scorsa nel paese pedemontano sono arrivati, tra l’altro, tanti pullman carichi di turisti che hanno avuto modo di partecipare all’affermatissima kermesse autunnale apprezzandone i contenuti enogastronomici e i vari appuntamenti previsti dal cartellone oculatamente realizzato dal Comitato Organizzatore presieduto da Salvatore Coco. Particolarmente soddisfatto quest’ultimo, così come il primo cittadino, Alfio Vincenzo Russo. “La macchina organizzativa dell’Ottobrata è ormai efficace e ben rodata –ha ribadito il sindaco- e tantissimi vigili urbani e operatori sono impegnati ogni domenica nella gestione della viabilità e dei parcheggi, garantendo ordine e sicurezza. L’Ottobrata è una pietra miliare della nostra programmazione turistica che mira concretamente alla destagionalizzazione turistica che dà già importanti e concreti riscontri”.

Inoltre, domenica scorsa lo stesso sindaco Russo ed il presidente Coco hanno accolto il Prefetto di Catania, Silvana Riccio (foto) che ha avuto modo di apprezzare personalmente il “modello Zafferana” in riferimento all’organizzazione complessiva dell’evento.

 Anche in occasione del quarto appuntamento con l’Ottobrata 2017, domenica prossima ci sarà la possibilità di effettuare escursioni guidate con due itinerari: “Monte Zoccolaro” con difficoltà media e ”Val Calanna” con difficoltà facile.

A Palazzo di Città, inoltre, sarà possibile visitare la mostra fotografica dal titolo “L’Ottobrata e la sua storia” e la mostra della scultura “All’amico Lucio” mentre nella sede del Vicolo dell’Arte (via Roma n° 343) si potrà ammirare la Collettiva d’Arte a cura dell’Associazione artistico-culturale “Giuseppe Sciuti” di Zafferana Etnea. In piazza Umberto I, dalle ore 9,30 alle 18,00, sono previsti giochi e animazione per bambini e nell’area gastronomica di via Rocca d’Api sarà possibile gustare i prodotti tipici dell’Etna nelle varie tipologie. Altri appuntamenti della giornata saranno: “le Vetrine e le Botteghe delle antiche arti e dei vecchi mestieri”; l’esposizione di opere e manufatti artigianali; l’esposizione di caratteristici carretti siciliani; sfilate di trampolieri e gruppi musicali; la degustazione del piatto tipico siciliano (nel caso in specie a base di funghi) a cura dell’Istituto Professionale di Stato “Rocco Chinnici” di Nicolosi; lo spettacolo di cabaret di Paolo Migone (ore 18,00 in piazza Umberto) e alle ore 20,30 l’esibizione musicale de “Otto Otto Max” (tributo agli 883 e Max Pezzali).

 La domenica successiva della 39^ edizione dell’Ottobrata Zafferanese, che sarà anche quella conclusiva, sarà dedicata alle castagne (29 ottobre).

Mavina Graziani, il nuovo volto del piccolo schermo

Mavina Graziani

E’ una ballerina, una fotomodella ma soprattutto un’attrice, il suo nome è Mavina Graziani, nuovo volto del piccolo schermo che in questi giorni possiamo ammirare in tv nel cast di  “Squadra mobile” dove interpreta il ruolo di  Assunta Ceravolo, una donna che frequenta la malavita e che cerca di riscattarsi dalla morte del proprio compagno rendendosi conto che avrà a che fare con personaggi abbastanza loschi. Un personaggio completamente diverso da quello che rappresenta lei nella vita di tutti i giorni, infatti la giovanissima attrice è già mamma di due figli, ma ha come obiettivo il grande schermo.

“Un ruolo anni luce lontano da me visto che tutti i giorni ho a che fare con il fantastico mondo dei bimbi…. Ma il bello di questo mestiere è quello di poter entrare nelle vite che non ti appartengono ed è la cosa che più amo. Ogni personaggio ti fa crescere”.

Dopo essersi preparata ed aver frequentato diverse scuole di recitazione come la Scuola di Teatro e Dizione Centro Teatro Attivo di Milano, il corso propedeutico presso l’Accademia Teatrale Sofia Amendola di Roma,  l’accademia cinematografica Studio Cinema e il corso intensivo con metodo Meisner, la Graziani ha ottenuto un ruolo molto impegnativo nella fiction di successo targata Mediaset.

Inoltre, l’attrice a dicembre sarà protagonista di puntata in “Ultimo” dove ha avuto l’onore di recitare accanto a Raul Bova. Diversi i ruoli sia in teatro che in televisione da lei interpretati che hanno messo in evidenza la sua preparazione nella recitazione e una tournée teatrale per lo spettacolo “Dark play,” con la regia di Matteo Fasanella. Mavina Graziani continua a frequentare diversi master con i grandi del mondo del cinema come Michele Placido, Pupi Avati, Ivano De Matteo, Giancarlo Giannini, Ennio Contorti, Fioretta Mari, Giuliana De Sio e Luca Ward.

Velier Week: sbarca a Catania la rivoluzione del bere intelligente

Vini naturali Triple “A”, grandi rum, liquori leggendari, cocktail d’avanguardia e mezcal artigianali della regione messicana di Oaxaca. Questi sono solo alcuni dei prodotti che dal 7 al 14 ottobre a Catania saranno protagonisti della Velier Week, la settimana di eventi, cene e degustazioni promossa dall’importatore e distributore genovese Velier, azienda che negli ultimi decenni ha rivoluzionato il mondo del bere in Italia e nel mondo. La Velier Week prevede un calendario di appuntamenti che coinvolgerà 30 locali a Catania e in provincia e che per una settimana trasformerà la città siciliana nella capitale del bere di qualità.

Grandi protagonisti della settimana catanese saranno i cocktail bar: dodici tra i migliori bartender di Catania, Taormina e provincia proporranno per una settimana due perfect cocktail realizzati con una selezione dei migliori prodotti Velier. Tra proposte innovative e reinterpretazioni dei grandi classici della mixology il pubblico potrà viaggiare dal Messico ad Haiti passando per la Giamaica e la Scozia, esplorando così il mondo degli spirits e della miscelazione.

Saranno oltre 20 gli eventi che popoleranno la Velier Week catanese. Tra le proposte più inusuali, per tutta la settimana il Fud Off ospiterà un vero e proprio orto botanico firmato Fever-Tree. Il pubblico potrà scegliere le proprie erbe aromatiche preferite per guarnire il proprio Gin & Tonic, personalizzando così la propria esperienza all’interno del locale. Mercoledì 11 ottobre all’ Uzeta Bistrot Siciliano i catanesi potranno fare un tuffo nello spirito di Haiti con una serata dedicata ai rhum haitiani Clairin. Special guests: il bartender Dom Costa e la chef haitiana Therèse Théodor. Per gli amanti del whisky ci sarà l’imbarazzo della scelta: dalla Nikka Dinner, una cena dedicata al whisky giapponese Nikka, che si terrà all’Oxidiana mercoledì 11 ottobre, alla degustazione Whisky del Mondo che si terrà all’Enoteca Le Tre Botti venerdì 13 ottobre alle ore 21.00. E non mancheranno gli eventi della notte. Tra questi appuntamento imperdibile all’Ostello sabato 7 ottobre alle 22 con Flor de Caña, il rum del Nicaragua, per una serata Vulcanology con musica dal vivo e live street art.

Il programma prevedrà inoltre una serie di appuntamenti con i produttori dei vini Triple “A”, i vini degli Agricoltori Artigiani Artisti, espressioni autentiche dei rispettivi terroir. Il siciliano Massimiliano Calabretta e il calabrese Sergio Arcuri. Dalla Puglia Francesco Valentino Di Benedetto dell’azienda agricola Archetipo e dal Trentino Alto Adige Martin Gojer dell’azienda
agricola Pranzegg. Questi saranno i protagonisti di cene e aperitivi in cui il pubblico potrà conoscere da vicino i loro vini e il loro lavoro.

Per informazioni e per scoprire il calendario completo degli eventi e delle attività velierweeks.com.

Wondertime: Il concerto dei bambini dell’associazione musicale Alkantara

Trenta bambini col dono della musica, con la volontà di impegnarsi in un’attività formativa, di crescita. I piccoli musicisti dell’Associazione Musicale Alkantara, presieduta da Saurina Gomez, sono protagonisti del concerto in programma il 4 ottobre 2017 alle ore 20,30 nella chiesa dell’Istituto Ardizzone Gioeni di via Etnea 595, alle ore 20,30, nell’ambito di Wondertime Catania, la mostra diffusa ideata da Rossella Pezzino De Geronimo e realizzata con la collaborazione dell’associazione culturale Dietro le quinte.

L’orchestra infantile, diretta da Ricardo Urbina e Ariadny Alvarado, propone Piccole note sulle orme di Abreu. Il coro è diretto da Antonella Guida. L’Associazione, prende il suo nome dal fiume l’Alkantàra, che in arabo significa “ponte” e, simbolicamente, rappresenta  il ponte che  si vorrebbe  attraversassero tutti i bambini, accompagnati dalla musica  verso un mondo migliore.

L’Associazione è nata nel 2012, fondata da Umberto Di Dio, il quale già dall’anno 2007 inizia a promuovere a Catania il Programma di Educazione Musicale “El sistema”, creato nel 1975 dal  Maestro venezuelano Josè Antonio Abreu, per il riscatto e rinnovamento sociale di migliaia di bambini  e ragazzi in Venezuela e in tutta l’America Latina. Dalla sua fondazione l’associazione  ha portato avanti diverse iniziative per promuovere e diffondere il valore sociale della musica, come strumento della formazione dell’individuo e come fondamento della cultura. L’obiettivo fondamentale dell’associazione è quello di poter fare arrivare questa possibilità a più bambini e ragazzi dei vari quartieri della città, offrendo loro l’opportunità di avere  l’accesso gratuito allo studio della  musica. Attualmente il progetto si svolge all’oratorio Salesiani San Filippo Neri in via Teatro Greco, oltre che alla parrocchia San Francesco di Paola. Sono più di 50 i bambini iscritti e molti di loro già fanno pratica orchestrale e coro.

 

L’associazione si finanzia con il sostegno delle donazioni. “Abbiamo bisogno di comprare nuovi strumenti per i bambini che iniziano i nuovi corsi e per altri che sono in lista d’attesa – spiega Saurina Gomez – Servono flauti, ottoni, viole e qualche violino”.

Le donazioni possono essere effettuate all’Iban IT 11 D 02008 16935 000104089979, intestato all’Associazione Musicale Alkantara.

Invito omaggio per i lettori di Cataniaoggi del film Nove Lune e Mezza

Vai al cinema con Cataniaoggi. Questa volta ai nostri lettori offriamo la possibilità di assistere all’anteprima del film “Nove Lune E Mezza” un film di  Michela Andreozzi con
Claudia Gerini, Lillo Petrolo, Giorgio Pasotti, Michela Andreozzi e con la partecipazione di Stefano Fresi.
 A Catania l’anteprima sarà al THE SPACE BELPASSO il 9 ottobre alle ore 20.30.

Registrati qui al sito MoovieClub per scaricare l’invito omaggio valido per 2 persone.

Due donne di oggi, due modi diametralmente opposti di stare al mondo: Livia e Tina sono due sorelle sulla quarantina, tanto unite quanto diverse. Livia (Claudia Gerini) è una violoncellista bella e sfrontata, dall’anima rock. Modesta, detta Tina (Michela Andreozzi), è un timido vigile urbano che ha buttato una laurea per il posto fisso. Entrambe hanno un compagno: Livia convive con Fabio (Giorgio Pasotti) un osteopata dolce e accogliente, Tina con Gianni (Lillo) un collega ordinario e intollerante.

Livia difende da sempre la sua posizione di donna che non desidera avere figli, mentre Tina tenta da anni di restare incinta, senza risultato: quando Tina, nella sua ricerca, inizia a perdere la testa, Livia, consigliata dall’amico ginecologo, l’audace Nicola (Stefano Fresi), decide di portare avanti una gravidanza per lei.

Nei successivi nove mesi, Livia dovrà nascondere la pancia crescente, mentre Tina fingerà di essere incinta, dando vita a una serie di situazioni tragicomiche che coinvolgeranno anche la famiglia di origine: una mamma campionessa di ragù, un padre idealista e sognatore, un fratello neocatecumenale con moglie devota e quattro figlie femmine. Il tutto lungo un percorso pieno di situazioni paradossali e incontri folgoranti di ogni tipo con la più varia umanità. Un viaggio al femminile di 9 lune e mezza alla scoperta degli infiniti modi di essere donne e madri.

Smaltiva illegalmente le acque reflue dell’autolavaggio. Denunciata

Ieri mattina i Carabinieri della Stazione di Aci Sant’Antonio, insieme ai colleghi del N.O.E. di Catania, hanno denunciato la titolare  dell’autolavaggio, poiché ritenuta responsabile...