Youngo sbarca a Catania: al Katané il divertimento si trasforma in esperienza
Un nuovo spazio per il tempo libero, punto di riferimento per famiglie, giovani e momenti di socialità condivisa.
Dal 22 aprile Catania avrà un nuovo spazio pensato per il tempo libero condiviso. Al Centro Commerciale Katané, in via Salvatore Quasimodo 1 a Gravina di Catania, apre Cube by YOUNGO, un Family Entertainment Center di nuova generazione che punta a mettere insieme gioco, incontro e socialità. L’inaugurazione si terrà martedì 22 aprile alle ore 18.
L’inaugurazione è prevista per martedì 22 aprile alle ore 18 e segna il debutto di un format già diffuso a livello internazionale.
Un progetto da 1900 metri quadrati
Il nuovo hub si sviluppa su 1.900 metri quadrati e si rivolge a un pubblico ampio: bambini, ragazzi, giovani e famiglie. L’idea di fondo è quella di trasformare il tempo libero in un’esperienza da vivere insieme.
Per questo YOUNGO unisce aree dedicate ai più piccoli, spazi per feste e momenti di aggregazione, oltre a servizi studiati per una fruizione sicura e inclusiva.

Il debutto di Cube challenges a Catania
Il cuore del progetto è Cube Challenges, format internazionale già presente in altri Paesi e ora al debutto in città. Quella di Catania sarà la seconda sede italiana dopo Roma.
Il percorso ruota attorno a 24 stanze tematiche con prove che combinano abilità fisiche, logica e intuizione. Il tratto distintivo, però, è un altro: la collaborazione.
Non si tratta di un semplice gioco individuale, ma di un percorso immersivo che mette al centro il lavoro di squadra.
Il gioco diventa così uno strumento per favorire interazione e cooperazione, con un’impostazione che si discosta dai modelli più tradizionali basati sulla competizione individuale.
Apertura con accesso gratuito e prova delle attrazioni
Il giorno dell’inaugurazione il pubblico potrà entrare negli spazi e provare gratuitamente alcune attrazioni, una scelta che punta a far conoscere da vicino il format, portando i visitatori dentro un’esperienza che unisce intrattenimento e partecipazione diretta.
In un contesto in cui il tempo libero cerca formule sempre più condivise, YOUNGO prova a ritagliarsi uno spazio preciso: meno consumo solitario, più esperienza comune.
Presto anche un’area con campi di padel e pickleball
Il progetto YOUNGO guarda già oltre l’apertura. Nei prossimi mesi è prevista la realizzazione di una terza area sportiva di oltre 2.000 metri quadrati, con campi dedicati a padel e pickleball, due discipline in forte crescita anche in Sicilia.
L’obiettivo è ampliare ulteriormente l’offerta e consolidare YOUNGO come luogo stabile di aggregazione, capace di unire intrattenimento, movimento e socialità in un unico spazio.
Sicurezza, educazione e tutela dei minori
YOUNGO aderisce anche al programma SAFEPLAY – Sale Giochi Eticamente Protette, promosso dall’Osservatorio Nazionale Bullismo e Disagio Giovanile. L’adesione implica un impegno concreto su più fronti: sicurezza degli spazi, formazione del personale e attenzione alla tutela dei più giovani.
Il protocollo SAFEPLAY nasce per promuovere ambienti di intrattenimento controllati e responsabili, con l’obiettivo di contrastare fenomeni di disagio e garantire contesti adeguati alla presenza di minori.
Al Katané un nuovo modello di esperienza condivisa
La scelta del Centro Commerciale Katané non è casuale: si tratta di uno dei poli più noti dell’area nord di Catania, con circa 70 negozi e una crescente attenzione a servizi e tempo libero. In questo contesto, l’arrivo di YOUNGO conferma una trasformazione già in atto: i centri commerciali non sono più solo spazi per lo shopping, ma luoghi in cui fermarsi, incontrarsi e vivere esperienze condivise.
Un’evoluzione che risponde a nuove abitudini del pubblico, sempre più orientato verso attività immersive e momenti di socialità reale. In questa direzione, YOUNGO si inserisce come elemento di continuità e sviluppo, rafforzando il ruolo del Katané come punto di riferimento per il territorio. Il messaggio del progetto è chiaro: “YOUNGO: il nuovo modo di vivere il tempo libero”, una visione che punta su relazione, collaborazione e presenza fisica in uno spazio condiviso.
