Marina Berlusconi smentisce l’impegno politico: «Fantasie infondate, resto alla guida dell’azienda»
Marina Berlusconi blinda il suo ruolo in Fininvest e respinge le indiscrezioni su un futuro impegno politico: «Solo tante fantasie». La primogenita del Cavaliere replica con durezza a un articolo del Fatto Quotidiano, denunciando un approccio misogino e “cavernicolo”; intanto in Forza Italia restano tesi i rapporti tra Tajani e la minoranza in vista delle Regionali 2027.
La presidente di Fininvest, Marina Berlusconi, è intervenuta con una nota ufficiale per smentire categoricamente l’ipotesi di una sua “discesa in campo” nell’agone politico. Replicando a un articolo di Pino Corrias apparso sul Fatto Quotidiano, che ipotizzava preparativi tecnici e posturali per un suo debutto pubblico, l’imprenditrice ha liquidato le ricostruzioni come pure invenzioni, rivendicando la propria distanza dalla politica attiva.
L’attacco al Fatto: «Pregiudizio misogino e patriarcale»
Nella sua replica, Marina Berlusconi ha utilizzato toni molto netti, accusando il giornalista e la redazione guidata da Marco Travaglio di nutrire un disprezzo per il genere femminile definito “cavernicolo”. L’imprenditrice ha descritto l’autore del pezzo come prigioniero di idee retrogra-de e “patriarcali”, aggiungendo che gli attacchi della testata sono per lei “medaglie al valore” in risposta a una decennale ossessione antiberlusconiana. Dal canto suo, Corrias ha controreplicato richiamando quello che definisce lo «scempio culturale» compiuto dal padre della presidente nei confronti delle donne.
Forza Italia tra tensioni e nomine congelate
Se Marina Berlusconi rafforza la sua leadership esterna, all’interno di Forza Italia il clima rimane complesso. Si segnala un acceso faccia a faccia tra il segretario Antonio Tajani e Giorgio Mulè, segnale di frizioni persistenti nonostante il cambio dei capigruppo. La questione dell’organigramma del partito resta congelata, mentre il nuovo capogruppo Enrico Costa attende di insediarsi. In sospeso anche la nomina di Paolo Barelli a viceministro o sottosegretario, con il Consiglio dei Ministri slittato alla prossima settimana.
La partita delle Regionali 2027
Sullo sfondo delle dinamiche romane, si guarda già alla scadenza elettorale delle Regionali 2027, con particolare attenzione alla situazione in Sicilia. La tensione è palpabile anche sul fronte dei congressi locali: i dirigenti di Napoli hanno chiesto uno stop alle procedure per mancanza di unità, mentre dai vertici del partito arriva l’allerta sul rischio di perdere consensi nei sondaggi a causa delle divisioni interne. Intanto, il Movimento 5 Stelle ha annunciato un’interrogazione parlamentare sull’incontro avvenuto tra Tajani e la famiglia Berlusconi nella sede di Mediaset.
