Sviluppo delle infrastrutture strategiche: il Comune affida a Sidra il potenziamento idrico della Zona Industriale

La Giunta Trantino ha affidato a Sidra Spa il grande intervento di potenziamento e di efficientamento della rete idrica all’interno della zona industriale di Catania. Il provvedimento si inserisce nel piano organico di rilancio infrastrutturale del polo produttivo, che vedrà anche l’avvio dei cantieri per la viabilità.

Il distretto produttivo etneo si appresta a ridefinire i propri standard strutturali per supportare la crescita delle grandi realtà aziendali. La delibera di giunta assegna ufficialmente alla società partecipata Sidra Spa il ruolo di soggetto attuatore per la modernizzazione delle reti idriche a servizio delle imprese dell’area. Il provvedimento, curato dalla Direzione comunale Lavori Pubblici sotto la guida di Fabio Finocchiaro, punta a garantire una maggiore continuità e sicurezza nell’approvvigionamento per usi industriali, rispondendo alla crescente domanda di servizi legata ai massicci piani di espansione economica del sito, primo tra tutti quello da 5 miliardi di euro programmato da STMicroelectronics.

La sinergia istituzionale e l’uso delle risorse

La programmazione dei lavori è il risultato di un fitto confronto avviato tra l’Amministrazione comunale, i vertici societari e le rappresentanze datoriali e sindacali del territorio. Il piano prevede lo sfruttamento strategico dei pozzi d’acqua presenti nell’area e l’intercettazione dei canali di finanziamento nazionali e regionali focalizzati sull’efficientamento energetico e sulle reti strategiche.

L’ammodernamento idrico viaggerà in parallelo con un altro atteso intervento di restyling: a partire dal prossimo 15 giugno cominceranno infatti i lavori di rifacimento e messa in sicurezza di quasi 50 chilometri di strade interne alla zona industriale, configurando un’azione simultanea sui sottoservizi e sulla viabilità del comparto.

Le sfide globali dell’Etna Valley

Il sindaco di Catania, Enrico Trantino, ha espresso forte soddisfazione per il raggiungimento dell’intesa contrattuale nei tempi stabiliti, evidenziando il ruolo centrale della governance di Sidra presieduta da Mario Di Mulo: «L’efficienza delle reti idriche e la qualità dei collegamenti viari e della regimentazione idraulica rappresentano fattori indispensabili per accompagnare gli investimenti in corso e rafforzare la competitività della zona industriale, creando condizioni più favorevoli per la crescita delle attività produttive e per l’attrazione di nuovi insediamenti».

Il primo cittadino ha poi concluso focalizzando l’attenzione sul valore internazionale del polo tecnologico siciliano: «Va tenuto conto che la zona industriale di Catania ospita realtà di rilievo internazionale impegnate nei settori dei semiconduttori, del silicio carburo, dell’aerospazio e dell’intelligenza artificiale e che proprio per questo necessita di infrastrutture all’altezza delle sfide presenti e future, capaci di sostenere gli investimenti già programmati, favorire nuova occupazione e consolidare il percorso di crescita dell’Etna Valley che consente di trattenere i nostri talenti in Sicilia».