Pug Catania, l’Mpa incalza la giunta dopo il sollecito della Regione: «Il Consiglio non può essere escluso»

Simona Latino

Forte presa di posizione del gruppo consiliare Mpa-Grande Sicilia sul futuro urbanistico di Catania. La consigliera Simona Latino, insieme ai colleghi Grasso e Brucchieri, sollecita l’amministrazione comunale a fare chiarezza sui tempi di approdo in Aula del nuovo Piano Urbanistico Generale e sul rilancio di Corso dei Martiri.

Il dibattito sulla pianificazione del territorio a Catania si accende all’indomani di un intervento ispettivo da parte degli uffici palermitani. La consigliera comunale del gruppo Mpa-Grande Sicilia, Simona Latino, congiuntamente ai colleghi di scranno Orazio Grasso e Bruno Brucchieri, ha richiamato l’attenzione sulla necessità di coinvolgere pienamente l’assemblea cittadina nelle scelte strategiche che ridisegneranno il volto del capoluogo etneo. Una sollecitazione che giunge in un momento di transizione per l’assessorato competente.

La richiesta di chiarimenti della Regione e i tempi del Pug

L’esponente autonomista ha ricordato come, secondo le precedenti comunicazioni ufficiali, l’adozione dello strumento urbanistico fosse prevista per l’inizio dell’estate. «Avevamo appreso dagli organi di stampa e dalle dichiarazioni rese in Aula che il Piano Urbanistico Generale sarebbe arrivato entro il mese di giugno. Non abbiamo motivo di dubitare dell’impegno assunto dal sindaco e siamo certi che il nuovo assessore all’Urbanistica, Luca San Giorgio, grazie anche alla sua esperienza da consigliere comunale, saprà mantenere un confronto aperto e costruttivo con tutte le forze politiche presenti in Consiglio».

Il calendario burocratico ha subìto un’accelerazione a causa di un sollecito proveniente dagli uffici regionali. «Tuttavia, giugno è ormai iniziato e, anziché ricevere il PUG, è arrivata una nota della Regione Siciliana che chiede al Comune un aggiornamento puntuale sullo stato di attuazione del Piano. Un passaggio che conferma come i tempi non possano ulteriormente allungarsi e che impone chiarezza nei confronti della città e del Consiglio comunale». Latino auspica che l’esame del documento possa iniziare a stretto giro: «Mi auguro che il piano possa essere presentato entro il mese di luglio, perché Catania non può più permettersi ritardi su uno strumento fondamentale per la programmazione urbanistica e per lo sviluppo del territorio. Il Consiglio comunale deve essere messo nelle condizioni di svolgere pienamente il proprio ruolo, anche perché le commissioni competenti avranno bisogno del tempo necessario per esaminare e approfondire un documento così importante».

Il nodo di Corso dei Martiri della Libertà

Nelle valutazioni dei rappresentanti del movimento autonomista, la pianificazione generale deve necessariamente legarsi alla risoluzione delle grandi ferite urbanistiche che attendono risposte da decenni, prima fra tutte l’ampia area a ridosso della stazione centrale. «Occorre tornare a discutere seriamente anche del futuro di Corso dei Martiri della Libertà. I cittadini hanno il diritto di sapere quali siano le intenzioni dell’amministrazione e quali passi concreti si stiano compiendo su un’area strategica per il rilancio della città. Per questo ritengo che il Consiglio comunale debba tornare ad essere la sede naturale del confronto su questi temi, che riguardano direttamente il futuro di Catania».

L’istanza finale mira a ottenere un cronoprogramma certo per evitare che lo stallo possa penalizzare gli investimenti sul territorio. «La domanda – conclude Simona Latino – che oggi poniamo all’amministrazione è semplice: quali sono i tempi reali per l’approdo del PUG in Aula? Dopo le rassicurazioni fornite nelle scorse settimane, è necessario dare risposte precise e aggiornate. La recente richiesta di chiarimenti da parte della Regione dimostra che non è più possibile attendere oltre».