Tragedia a Belsito, morta la donna aggredita dal marito: si aggrava l’accusa per il 53enne arrestato

Non ce l’ha fatta la donna di 49 anni aggredita violentemente dal marito all’interno della loro abitazione a Misterbianco. La vittima è deceduta in ospedale a causa delle gravi lesioni riportate, aggravando la posizione giudiziaria dell’uomo, già tratto in arresto dai Carabinieri.

Si è spenta in ospedale la quarantanovenne rimasta vittima di una feroce aggressione consumatasi nella notte tra venerdì e sabato a Belsito, quartiere periferico del comune di Misterbianco, nel Catanese. La donna era stata ricoverata d’urgenza in condizioni disperate a seguito delle percosse subite all’interno delle mura domestiche di via Delle Rose.

L’allarme della figlia e il primo intervento

Il drammatico episodio si è verificato intorno all’una di notte, quando una delle figlie della coppia ha contattato il Numero Unico di Emergenza 112 per richiedere l’invio immediato delle forze dell’ordine nell’appartamento familiare. Al loro arrivo, i militari dell’Arma e i sanitari hanno trovato la madre riversa sul pavimento, priva di sensi e con una profonda e grave ferita alla testa.

La tempestiva corsa in ambulanza e i tentativi dei medici di stabilizzare il quadro clinico della paziente si sono purtroppo rivelati vani a causa dell’entità dei traumi riportati.

L’arresto del coniuge e l’aggravamento della posizione

Nell’immediatezza dei fatti, i Carabinieri della Stazione di Misterbianco e i militari del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale di Catania avevano rintracciato e bloccato il marito della vittima, un uomo di 53 anni. Nei suoi confronti era scattato il provvedimento di arresto in flagranza con l’accusa di tentato femminicidio.

Con il decesso della consorte avvenuto nelle ultime ore, la posizione penale del cinquantatreenne si è inevitabilmente aggravata dinanzi alla Procura della Repubblica etnea, che coordina le attività investigative volte a ricostruire nel dettaglio il contesto e le motivazioni del presunto delitto.