Legalità a Catania: istituzioni e forze dell’ordine alla premiazione di Libera Impresa

Grande partecipazione alla cerimonia conclusiva per la consegna dei riconoscimenti promossi dall’associazione “Libera Impresa” a Catania. L’evento ha visto un’ampia sinergia tra il mondo dell’istruzione e i vertici delle autorità giudiziarie e delle forze dell’ordine per sostenere la crescita civile delle nuove generazioni.

Il fulcro dell’impegno sociale e civile del territorio si è concentrato sulle attività didattiche volte a valorizzare la cultura della trasparenza e del coraggio tra i giovani della provincia. Nel corso della cerimonia della borsa di studio al merito, la deputata regionale del Movimento 5 Stelle, Jose Marano, ha evidenziato lo spessore delle opere presentate dagli studenti degli istituti coinvolti nel progetto, congratulandosi pubblicamente per la maturità dimostrata.

Il messaggio alle scuole e il valore dell’integrità

I lavori esaminati dalla commissione si sono fatti apprezzare per la profondità delle riflessioni sul contrasto ai fenomeni mafiosi e sull’etica pubblica. Come rimarcato da Marano nel suo intervento, l’istituzione scolastica rappresenta il cardine di questa trasformazione culturale.

«Oggi abbiamo premiato lavori che si sono distinti per l’originalità e la forza del messaggio. Complimenti ai vincitori e a tutti i partecipanti. L’educazione alla legalità deve trovare il suo fulcro nelle scuole: è fondamentale che i nostri giovani maturino la consapevolezza di dover affrontare il futuro con integrità e coraggio. L’auspicio è che sappiano camminare sempre a ‘schiena dritta’, rivendicando con determinazione una società trasparente, fondata sui valori della legalità».

I rappresentanti istituzionali al tavolo dei relatori

L’importanza della manifestazione è stata avvalorata dalla presenza di numerose autorità civili e militari del distretto etneo, accolte dal presidente dell’associazione Libera Impresa, Rosario Cunsolo. Il tavolo dei relatori ha visto una partecipazione corale dei vertici della magistratura e dei corpi di sicurezza dello Stato.

All’incontro sono intervenuti il Procuratore capo di Catania, Francesco Curcio; il capocentro della Direzione Investigativa Antimafia di Catania, Felice Puzzo; il commissario Alfredo Di Salvo per la Questura di Catania; il Colonnello Davide Occhiogrosso, Comandante del Reparto Operativo dei Carabinieri di Catania; il Capitano Alfio Mirabella, Capo Ufficio Operazioni del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Catania, e le consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Catania, Alessia Falcone e Isabella Altana.