Sal Da Vinci vince il 76° Festival di Sanremo con il brano “Per sempre sì”. La serata finale segna anche lo storico passaggio di consegne: Carlo Conti annuncia Stefano De Martino come direttore artistico e conduttore per l’edizione 2027.

Il Festival di Sanremo 2026 si chiude tra lacrime di gioia e un annuncio che segna il futuro della televisione pubblica. Sal Da Vinci conquista il gradino più alto del podio con la canzone “Per sempre sì”, regalando alla città di Napoli un successo atteso e celebrato con un pianto liberatorio sul palco dell’Ariston. La classifica finale vede al secondo posto Sayf, seguito da Ditonellapiaga, Arisa e la coppia composta da Fedez e Masini. Il premio della critica “Mia Martini” va a Fulminacci, mentre il riconoscimento di radio-tv e web “Lucio Dalla” viene assegnato a Serena Brancale. Con la voce rotta dall’emozione, Sal Da Vinci, vincitore del Festival di Sanremo 2026, non riesce a trattenere le lacrime subito dopo la proclamazione. “Dedico la mia vittoria a Napoli, la mia città”, aggiunge il cantante visibilmente commosso. Dopo l’annuncio della vittoria, si è inginocchiato sul palco dell’Ariston, sopraffatto dall’emozione.

La finale, tuttavia, vive in un clima di tensione per gli eventi bellici che coinvolgono gli Stati Uniti e l’Iran. Carlo Conti, Laura Pausini e la co-conduttrice Giorgia Cardinaletti aprono la puntata con un appello accorato contro la guerra, invocando la protezione per i bambini nelle zone di conflitto. Il pubblico in sala si unisce al coro per la pace dopo gli aggiornamenti dai notiziari, creando un ponte tra la leggerezza della gara e la gravità della situazione internazionale.

Il colpo di scena della serata arriva quando Carlo Conti ufficializza la successione alla guida del Festival. Stefano De Martino sarà il direttore artistico e conduttore dell’edizione 2027, affiancato, secondo le ultime indiscrezioni, da Antonella Clerici. L’emozione di De Martino, visibile davanti a milioni di spettatori, testimonia la consapevolezza dell’impegno richiesto. Il conduttore promette massimo sforzo: “testa bassa e lavorare”, dichiara, ringraziando la Rai per la fiducia accordata.

La serata scorre tra performance di alto livello e momenti di spettacolo puro. Andrea Bocelli entra in teatro a cavallo sulle note de “Il Gladiatore”, incassando una standing ovation e il Premio Città di Sanremo per aver portato la musica italiana nel mondo. I Pooh, premiati per i 60 anni di carriera, e le interpretazioni di J-Ax, Patty Pravo ed Elettra Lamborghini confermano la varietà artistica del cast. Un momento di riflessione profonda arriva con Gino Cecchettin, che richiama l’attenzione sul tema della violenza sulle donne, ricordando la figlia Giulia. De Martino eredita un Festival in salute, pronto a costruire la propria visione per l’anno prossimo.