Difesa e Università: presentato a Roma il primo Master in Transizione ecologica del CASD

Università Catania

La Difesa punta sulla formazione “green”, nasce il Master in Transizione ecologica e rigenerazione ambientale. Presentato a Roma il nuovo percorso di alta formazione del CASD che coinvolge sei università italiane, tra cui l’Ateneo di Catania; Crosetto: «Sviluppiamo competenze concrete per le esigenze dei territori».

Il Ministero della Difesa investe sull’alta formazione ambientale con il lancio del Master di II livello in “Transizione ecologica e rigenerazione ambientale per comunità sostenibili”. L’iniziativa, promossa dal Centro Alti Studi per la Difesa (CASD) e dal Ce.FLI, è stata presentata presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri alla presenza dei ministri Guido Crosetto, Anna Maria Bernini e Gilberto Pichetto Fratin. Il corso si focalizzerà su temi interdisciplinari cruciali come la gestione del ciclo dei rifiuti, la bonifica ambientale e la sostenibilità territoriale.

Un’alleanza accademica per la sostenibilità

Il percorso formativo, giunto alla sua prima edizione, si avvale della collaborazione di ISPRA e di una rete di sei prestigiosi atenei italiani, consolidando il legame tra istituzioni militari e mondo accademico:

  • Università di Catania;
  • Sapienza Università di Roma;
  • Università degli Studi di Roma Tor Vergata;
  • Politecnico di Torino;
  • Università degli Studi di Ferrara;
  • Università Parthenope di Napoli.

Competenze tecniche per la sicurezza nazionale

Il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha sottolineato come la rigenerazione ambientale e la gestione dei rifiuti siano elementi integrati di una concezione moderna di sicurezza, necessari per restituire opportunità alla società e sostenere lo sviluppo economico. Sulla stessa linea il Ministro dell’Ambiente, Pichetto Fratin, il quale ha evidenziato che la crescente consapevolezza ambientale sancita dalla Costituzione deve ora tradursi in capacità di azione attraverso un investimento strutturato nella specializzazione e nell’aggiornamento continuo delle competenze tecniche.