Zona Industriale di Catania: presentato il piano da 50 milioni di euro, lavori al via dal 15 giugno
Al via dal 15 giugno i cantieri per la riqualificazione della Zona Industriale di Catania. Grazie a un finanziamento di 50 milioni di euro, il Comune procederà al rifacimento di circa 50 strade, marciapiedi e impianti d’illuminazione, per rilanciare un’area che ospita 400 aziende e genera il 20% del Pil regionale.
Il piano di rinascita per il maggiore polo produttivo della Sicilia entra nella fase operativa. A Palazzo degli Elefanti, il sindaco Enrico Trantino e il presidente della Regione Renato Schifani hanno presentato il cronoprogramma dei lavori che, a partire dalla metà di giugno, trasformeranno il volto della Zona Industriale catanese. L’intervento, atteso da anni per contrastare un diffuso stato di degrado, si articola in sette lotti e punta a modernizzare l’intero reticolo infrastrutturale.
I numeri dell’intervento: 50 milioni e 50 strade da rifare
Il progetto è finanziato con 50 milioni di euro provenienti dai Fondi di sviluppo e coesione 2021-2027. Le opere prevedono il rifacimento completo di circa 50 arterie stradali, ormai logorate dal tempo e dalla mancanza di manutenzione, la sistemazione dei marciapiedi, l’adeguamento dei sistemi di drenaggio per evitare i frequenti allagamenti e l’installazione di una nuova rete di illuminazione pubblica a LED.
«Il nostro punto d’orgoglio è la riqualificazione di un’area decisiva e strategica per il territorio», ha dichiarato il primo cittadino Enrico Trantino. «Parliamo di una zona industriale che per oltre quarant’anni, fatta eccezione per l’intervento voluto dall’amministrazione Pogliese cinque anni fa, non ha visto investire un solo euro. Oggi finalmente cambiamo rotta. Le somme ci sono state assegnate nell’aprile 2025: il tempo di redigere i progetti, bandire le gare e aggiudicarle, e oggi siamo pronti a partire».
Il sostegno della Regione e i disagi superati
Nonostante alcuni ricorsi al TAR e le recenti fluttuazioni dei prezzi dei materiali legati alla crisi internazionale, l’iter non si è fermato. Il presidente Schifani ha ribadito il supporto regionale: «Manteniamo una promessa nei confronti della città e del suo sistema industriale. Le risorse le abbiamo trovate nei fondi Fsc, inserendo i progetti nell’Accordo di programma e adesso possiamo finalmente avviare gli interventi».
Per garantire una rapida esecuzione, il Comune ha suddiviso l’appalto in sei lotti funzionali per la viabilità e un settimo dedicato in via esclusiva alla manutenzione ambientale, che includerà la pulizia dei canali di scolo, la regimentazione delle acque e nuove piantumazioni.
Confindustria: «Pronti investimenti privati per 4 miliardi»
La Zona Industriale di Catania copre un’area di circa 1.900 ettari, ospita 400 aziende e occupa oltre 12 mila lavoratori, producendo circa il 20% del Pil della Sicilia. Dati richiamati dalla presidente di Confindustria Catania, Cristina Busi, che ha espresso soddisfazione per l’avvio dei cantieri: «Oggi è una giornata importante: il progetto comincia finalmente a vedere la luce dopo anni di abbandono. Le nostre imprese sono pronte e stanno facendo la propria parte con programmi di investimento per quasi 4 miliardi di euro, con una traiettoria chiara su innovazione, digitalizzazione, formazione e intelligenza artificiale. Adesso servono cantieri rapidi e certezza dei tempi: solo così questa zona potrà essere un hub produttivo competitivo nel Mediterraneo».
