Bonus affitti, recuperi questa spesa immediatamente: 991 euro per 4 anni a fila, lo possono richiedere tutti
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Gli affitti continuano a crescere in Italia e lo Stato ha predisposto un sostegno mirato per una precisa fascia di cittadini.
Il tema del caro affitti è ormai una realtà quotidiana in tutte le principali città italiane. Negli ultimi anni, complice l’inflazione e l’aumento dei costi dei servizi, trovare una casa a un prezzo sostenibile è diventato sempre più complicato. Milano, Roma, Bologna e Firenze guidano la classifica dei centri più costosi, ma anche nei piccoli comuni la situazione non è molto diversa: stipendi fermi e canoni in crescita.
Secondo le ultime rilevazioni, nel 2024 il prezzo medio di un affitto in Italia ha superato i livelli pre-pandemia, con un incremento che in alcune città universitarie sfiora il 15% annuo. A farne le spese sono soprattutto i giovani e i lavoratori con contratti precari, che spesso devono accontentarsi di stanze condivise a costi elevatissimi.
In questo scenario di forte squilibrio tra domanda e offerta, il Governo ha deciso di puntare su strumenti di sostegno fiscale per alleggerire la pressione sugli inquilini più fragili. Tra le misure più significative rientra proprio il cosiddetto bonus affitti giovani, che nelle ultime settimane ha visto arrivare nuovi chiarimenti dall’Agenzia delle Entrate.
L’intervento dello Stato sul caro affitti
Il bonus in questione non è una misura nuova, ma ha subito un’evoluzione negli ultimi anni per adeguarsi al contesto economico e sociale. L’obiettivo è semplice: aiutare i ragazzi sotto una certa soglia di età a rendersi indipendenti, incentivando l’uscita dalla casa dei genitori e alleggerendo il peso del canone mensile.
L’Agenzia delle Entrate, attraverso la rivista ufficiale Fisco Oggi, ha pubblicato ulteriori precisazioni sul funzionamento dell’agevolazione, richiamando la circolare 9/2022 e l’articolo 16 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi. Una mossa che serve a chiarire dubbi e a confermare chi può usufruire concretamente del beneficio.
Come funziona il bonus affitti giovani
Il meccanismo prevede requisiti ben definiti. Possono accedervi i ragazzi di età compresa tra i 20 e i 31 anni non compiuti, con un reddito complessivo annuo non superiore a 15.493,71 euro. È necessario inoltre stipulare un contratto di locazione non transitorio, relativo a un’abitazione da adibire a residenza principale, diversa da quella dei genitori.
La detrazione fiscale riconosciuta è pari a 991,60 euro per ciascuno dei primi quattro anni, oppure al 20% del canone annuo pagato, con un tetto massimo di 2.000 euro. Un aiuto concreto che, se ben utilizzato, permette di recuperare fino a quasi 8.000 euro nell’arco di un quadriennio.
Da sottolineare che la norma prevede verifiche annuali: per continuare a beneficiare del bonus, i requisiti devono essere rispettati in ognuno dei quattro periodi d’imposta. Inoltre, in caso di più intestatari del contratto, la detrazione viene suddivisa in base alle quote, e solo chi rispetta le condizioni di età e reddito può usufruirne.