«Rimpasto Schifani, oggi il giuramento»: ma Fratelli d’Italia resta divisa sul caso Amata
Il rimpasto della Giunta Schifani entra nella fase operativa: oggi pomeriggio il giuramento dei tre nuovi assessori a Sala d’Ercole. Nuccia Albano, Marcello Caruso ed Elisa Ingala si insedieranno ufficialmente nei rispettivi dicasteri dopo mesi di stallo politico; tuttavia, resta aperta la questione legata all’assessorato al Turismo, dove la posizione di Elvira Amata alimenta il dibattito interno a Fratelli d’Italia e apre la strada all’ipotesi di un subentro di Brigida Alaimo, con possibili ripercussioni anche sugli equilibri della giunta comunale di Palermo.
Il quadro di governo della Regione Siciliana si ricompone formalmente oggi, alle ore 16, con la cerimonia di giuramento dei tre neo assessori nominati dal presidente Renato Schifani. L’approdo a Sala d’Ercole segna la fine di una lunga paralisi amministrativa e l’avvio della gestione dei nuovi vertici nei dipartimenti chiave della Regione.
I nuovi ingressi nell’esecutivo
Le nomine del governatore ridefiniscono la geografia politica della coalizione:
- Famiglia: Nuccia Albano riassume la guida dell’assessorato dopo essere stata estromessa a novembre a seguito delle vicende giudiziarie che hanno coinvolto Totò Cuffaro.
- Salute: l’assessorato viene affidato a Marcello Caruso, già segretario particolare della Presidenza ed ex coordinatore di Forza Italia in Sicilia.
- Autonomie Locali: ai vertici del dicastero si insedia la commercialista nissena Elisa Ingala, espressione del Movimento per l’Autonomia (Mpa).
Il caso Amata e l’effetto domino su Palermo
Nonostante il giuramento odierno, il rimpasto potrebbe non considerarsi concluso a causa delle tensioni interne a Fratelli d’Italia. Al centro del dibattito meloniano vi è l’assessora Elvira Amata, attualmente a processo con l’accusa di corruzione. All’interno del partito si registra un confronto serrato tra l’anima garantista e quella integralista, che invoca una netta distinzione etica rispetto agli alleati.
L’eventuale uscita di scena della Amata potrebbe innescare un rimpasto parallelo al Comune di Palermo. L’ipotesi principale vede Brigida Alaimo, attuale assessora al Bilancio di Palazzo delle Aquile, pronta a traslocare nella giunta regionale. Un simile spostamento costringerebbe il sindaco Roberto Lagalla a rivedere la propria squadra, considerando anche la necessità di sostituire Giampiero Cannella, nel frattempo nominato sottosegretario alla Cultura nel governo nazionale.
