Referendum 2026: riaperti i seggi in Sicilia, i dati dell’affluenza provincia per provincia
Referendum in Sicilia, riaprono i seggi per l’ultima giornata di voto: l’Isola insegue il quorum con un’affluenza ferma al 34,94 per cento. Messina e Palermo guidano la classifica della partecipazione, mentre la regione si attesta all’ultimo posto a livello nazionale per affluenza registrata.
È scattata questa mattina, 23 marzo 2026, l’ultima fase della consultazione referendaria in Sicilia. Le urne sono tornate accessibili agli elettori dalle ore 7:00 e rimarranno aperte fino alle 15:00, orario in cui inizieranno le operazioni di scrutinio. I dati definitivi della prima giornata di voto, rilevati alla chiusura dei seggi alle ore 23:00 di ieri, indicano che nell’Isola ha votato il 34,94 per cento degli aventi diritto.
Il dato siciliano riflette una partecipazione sensibilmente inferiore rispetto alla media nazionale, che alle 23:00 si è attestata al 46,07 per cento. La Sicilia risulta essere l’ultima regione d’Italia per numero di votanti, posizionandosi dietro anche alla Calabria e alla Campania. Tra le province siciliane, Messina detiene il primato dell’affluenza con il 37,19 per cento, seguita da Palermo con il 36,20 per cento. Fanalino di coda risulta invece Caltanissetta, dove si è recato alle urne solo il 30,99 per cento degli elettori.
Resta ora da capire se le ultime ore di apertura dei seggi consentiranno un recupero della partecipazione. Gli scrutini avranno inizio subito dopo la chiusura ufficiale delle votazioni prevista per il primo pomeriggio di oggi.
