Regione Siciliana: approvato il bilancio consolidato 2024, via libera alle assunzioni

Regione siciliana (cataniaoggi.it-facebook)

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La Giunta regionale approva il bilancio consolidato 2024: si sbloccano le assunzioni e la stabilizzazione per centinaia di lavoratori negli uffici e nelle partecipate.

Il governo regionale ha dato il via libera al bilancio consolidato 2024. L’atto contabile rappresenta un passaggio chiave per la pubblica amministrazione siciliana, permettendo l’immissione in servizio dei vincitori dei concorsi espletati nei mesi passati. Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha sottolineato come questo documento fornisca nuove energie all’amministrazione, dando seguito alle procedure concorsuali e alle disposizioni di legge riguardanti il bacino degli Asu.

Il piano di assunzioni prevede l’ingresso di personale qualificato e la stabilizzazione di lavoratori già presenti nel sistema regionale:

  • 50 unità tramite scorrimento delle graduatorie per il ricambio generazionale;
  • 47 funzionari con profilo economico-finanziario;
  • 16 funzionari addetti al controllo di gestione;
  • 259 operatori Asu stabilizzati presso la Servizi Ausiliari Sicilia.

Il bilancio consolidato fotografa la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica della Regione e degli enti collegati. Il risultato economico complessivo del gruppo di amministrazione pubblica (Gap) ammonta a 3,47 miliardi di euro. Il risultato specifico della Regione, pari a 3,37 miliardi, trova un miglioramento grazie al contributo degli enti regionali, che apportano ulteriori 97 milioni di euro. Per quanto riguarda il patrimonio netto, il valore totale raggiunge i 6,3 miliardi, con un contributo di 3,42 miliardi da parte della Regione e di 3,09 miliardi dagli enti.

L’assessore all’Economia, Alessandro Dagnino, ha evidenziato la virtuosità dell’apparato regionale nel suo complesso. I saldi economici e patrimoniali mostrano un miglioramento costante, confermando la tendenza già emersa lo scorso anno. Quasi tutti gli enti chiudono l’esercizio 2024 in avanzo o in equilibrio. Il processo di razionalizzazione sta riducendo il numero di enti regionali, scesi da 163 nel 2019 a 136, a conferma di un percorso orientato all’efficienza e alla chiusura dei soggetti in liquidazione.