Terza Giornata regionale dei Cammini: la Sicilia promuove il turismo lento il 12 aprile
Archvio
La Sicilia si mette in cammino: il 12 aprile torna la festa del turismo lento con oltre 5.000 chilometri di sentieri da scoprire. La terza Giornata regionale celebra l’autenticità dell’Isola attraverso 26 percorsi gratuiti che uniscono natura, spiritualità e cultura, dai sentieri dell’Etna alle antiche vie religiose.
Domenica 12 aprile la Sicilia celebra la sua bellezza più autentica con la terza edizione della Giornata regionale dei Cammini e dei sentieri di Sicilia. L’iniziativa, sostenuta dalla Regione Siciliana nell’ambito del Pr Fesr 2021/2027, offre oltre 5.000 chilometri di percorsi da vivere a passo lento, lontano dalle logiche del turismo di massa. Si tratta di un’esperienza collettiva pensata per chi cerca un contatto diretto con la natura e la storia millenaria dell’Isola, attraverso borghi, parchi naturali e scorci paesaggistici di straordinaria suggestione.
Un’offerta capillare: 26 cammini in tutta l’Isola
Su tutto il territorio regionale sono stati organizzati 26 eventi che toccano province come Catania, Palermo, Trapani, Caltanissetta, Enna e Messina. Gruppi di associazioni di camminatori, trekking ed escursionismo offriranno gratuitamente l’opportunità di esplorare sentieri antichi e percorsi religiosi. Per partecipare è sufficiente scegliere l’attività di proprio interesse e prenotarsi, riscoprendo luoghi e tradizioni fuori dai circuiti frenetici.
Dai sentieri dell’Etna alle vie sacre: i percorsi principali
L’offerta di questa edizione è estremamente varia e copre diverse tipologie di cammino:
- Natura e Vulcano: Spiccano il «Sentiero delle ginestre» a Zafferana, il «Sentiero Italia Cai» a Linguaglossa e il cammino «Lava e fede» nel Giubileo Agatino a Catania.
- Percorsi di Fede: Tra le vie religiose si segnalano l’«Itinerarium Rosaliae» a Palermo, la «Via Fabaria» a Niscemi, il «Cammino di Sant’Antonio da Padova» a Messina e il «Cammino San Giacomo» a Piazza Armerina.
- Storia e Tradizione: Grande rilievo per l’«Antica Trasversale Sicula» a Gibellina, il «Cammino dei mille» a Monreale e la «Via Normanna» a Randazzo.
- Isole e Borghi: Il programma include anche il «Cammino Pantesco» a Pantelleria e itinerari suggestivi come la «Via dei Frati» a San Cataldo e il sentiero del «Monte Ganzaria».
Turismo sostenibile come risorsa culturale
La Giornata dei Cammini non è solo un evento sportivo, ma una vera e propria festa del turismo sostenibile. Attraverso questi percorsi, la Sicilia racconta storie antiche fatte di pellegrinaggi e transumanze, offrendo un modello di fruizione del territorio che tutela il capitale naturale e valorizza l’identità locale. Dalle coste alle montagne, l’invito è quello di guardare l’Isola con occhi nuovi, sentendosi parte di un grande progetto di riscoperta culturale e spirituale.
