Spaccio alla Stazione Centrale: coppia arrestata dalla Polizia di Stato
La Polizia di Stato ha fermato una coppia sorpresa mentre cedeva sostanze stupefacenti nei pressi della Stazione Centrale di Catania. Successivi controlli hanno portato al rinvenimento di ulteriore droga nel loro domicilio. Entrambi sottoposti a misure cautelari in attesa di giudizio.
Un intervento della squadra volanti della Questura ha condotto all’arresto di due persone di 27 e 22 anni, residenti a Trecastagni, per attività di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione è avvenuta nelle vicinanze della Stazione Centrale catanese, dove gli agenti hanno notato comportamenti sospetti riconducibili a una possibile transazione di droga. La coppia è stata fermata mentre stava concludendo un’interazione con due giovani, dopo che il loro atteggiamento circospetto aveva allarmato i poliziotti.
Durante il controllo immediato del veicolo, gli agenti hanno recuperato un marsupio contenente 17 involucri di marijuana per un peso complessivo di 64 grammi, oltre a 700 euro in denaro contante. La somma in contanti è stata sottoposta a sequestro in quanto ritenuta riconducibile ai ricavi dell’attività illecita. I rinvenimenti hanno rafforzato il sospetto iniziale, portando gli investigatori a estendere l’attività ispettiva al domicilio della coppia.
La perquisizione presso l’abitazione sita nel territorio di Trecastagni ha fruttato un ulteriore quantitativo di 96 grammi di marijuana, occultato all’interno di un mobile della cucina. Il rinvenimento ha confermato come l’attività di spaccio non fosse occasionale bensì strutturata. Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro amministrativo e penale per gli accertamenti tecnici sui quali lavorerà il laboratorio della Questura.
I due soggetti hanno dichiarato agli agenti di trovarsi a Catania in veste di turisti, sostenendo una permanenza limitata a quarantotto ore. Nonostante la versione fornita, gli elementi raccolti durante le perquisizioni hanno suggerito tutt’altro. La Procura della Repubblica di Catania è stata informata senza ritardo delle risultanze operative. Il magistrato di turno ha autorizzato gli arresti in flagranza di reato per spaccio in concorso.
Entrambi gli indagati sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza per direttissima. Il giudice, dopo aver convalidato il provvedimento cautelare, ha disposto nei loro confronti l’obbligo di presentazione periodica presso gli uffici della polizia giudiziaria competente per territorio. Il procedimento seguirà ora i binari ordinari del sistema di giustizia penale italiano, con le successive valutazioni merito da parte dell’autorità giudiziaria.
Le persone coinvolte sono da considerarsi innocenti fino a sentenza definitiva di condanna, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza. Chiunque voglia esercitare il diritto di replica può farlo nei modi e nei termini previsti dalla legge (articolo 8 della Legge n. 47/1948).
