Presentata la 7ª Fiera Mediterranea del Cavallo: dal 15 al 17 maggio Ambelia torna capitale del mondo equestre mediterraneo

Illustrato l’intenso programma della manifestazione organizzata dall’Istituto Incremento Ippico per la Sicilia. Tre giorni di svolgimento con concorsi equestri, tappa allevatoriale Masaf, spettacoli, attività per famiglie, convegni, esposizioni ed eventi dedicati alla promozione del territorio. L’assessore Sammartino: “la fiera promuove una Sicilia capace di mettere insieme memoria, competenza e futuro

Catania, 13 – È stata presentata questa mattina, nella sede dell’Istituto Incremento Ippico per la Sicilia a Catania, la 7ª Fiera Mediterranea del Cavallo, in programma da venerdì 15 a domenica 17 maggio ad Ambelia, la tenuta della Regione Siciliana sita nel territorio di Militello Val di Catania. L’Assessore Regionale all’Agricoltura, allo Sviluppo rurale e alla Pesca mediterranea, on. Luca Sammartino, impossibilitato a intervenire personalmente per un concomitante impegno istituzionale, ha fatto pervenire il proprio saluto, portato nel corso della conferenza stampa dal Capo di Gabinetto, dott. Calogero Foti: «la Fiera Mediterranea del Cavallo – ha scritto nel messaggio l’On. Sammartino – rappresenta un appuntamento di grande valore per la Sicilia, perché unisce tradizione, allevamento, sport, promozione del territorio e capacità di attrarre pubblico, operatori e famiglie. La Tenuta Ambelia è un patrimonio della Regione Siciliana e manifestazioni come questa contribuiscono a renderla sempre più viva, riconoscibile e aperta. Il cavallo, nella storia della nostra isola, non è soltanto un simbolo rurale o sportivo, ma un elemento identitario, culturale ed economico. Per questo la Regione guarda con attenzione alla Fiera, che valorizza le razze autoctone, sostiene il comparto equestre e promuove una Sicilia capace di mettere insieme memoria, competenza e futuro».

La manifestazione, organizzata dall’Istituto Incremento Ippico per la Sicilia, proporrà tre giornate dedicate al mondo equestre con un programma articolato che comprende attività sportive, appuntamenti allevatoriali, valorizzazione delle razze autoctone, spettacoli, aree espositive, attività dedicate al territorio, conferenze e convegni, iniziative rivolte ai giovani e alle famiglie. La Fiera si aprirà venerdì 15 maggio, giornata nella quale si celebra l’anniversario dell’Autonomia della Regione Siciliana, approvata nel 1946, con l’inaugurazione ufficiale e l’alzabandiera alla presenza di scolaresche. Sarà il primo momento di una manifestazione che intende confermare il ruolo di Ambelia come luogo simbolo della tradizione ippica siciliana e come spazio aperto alla fruizione del pubblico.

Nei tre giorni della Fiera il Campo Trinacria ospiterà il Concorso di Salto a Ostacoli 128×128 by Fieracavalli Verona, appuntamento centrale della parte agonistica. La prova di Ambelia rappresenta l’unica tappa di selezione per l’Italia Meridionale dei binomi che parteciperanno alla competizione di Fieracavalli Verona, una delle più importanti vetrine internazionali del settore. Nei diversi campi della Tenuta spazio anche alla Monta Western, con competizioni, clinic con i campioni d’Europa e presentazione dei cavalli siciliani utilizzati in questa specialità. Il programma comprenderà inoltre gli Attacchi, sia da competizione sia classici, con pezzi unici provenienti da collezioni private. Particolare rilievo avrà la sezione dedicata all’allevamento, con la tappa allevatoriale del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (Masaf) che comprenderà prove di andatura, obbedienza, morfologia e salto in libertà. La Fiera sarà anche una vetrina per le razze autoctone: Sanfratellano, Cavallo Siciliano, Purosangue Orientale Siculo e gli asini Ragusani, Panteschi e Grigi Siciliani, confermando il proprio ruolo nella promozione e tutela del patrimonio zootecnico siciliano. «Questa settima edizione – ha sottolineato Ignazio Mannino, Commissario Straordinario dell’Istituto Incremento Ippico per la Sicilia, gestore della tenuta – conferma il lavoro avviato per rafforzare il ruolo di Ambelia come punto di riferimento del mondo equestre siciliano e mediterraneo. Abbiamo costruito un programma ampio, capace di parlare agli operatori del settore, agli allevatori, agli sportivi, ma anche alle famiglie e ai giovani. Il nostro obiettivo è valorizzare il patrimonio ippico dell’Isola, promuovere le razze autoctone, sostenere la cultura rurale e fare della Tenuta uno spazio sempre più aperto, funzionale e condiviso».

Ampio spazio sarà riservato anche alle famiglie, con un’area dedicata ai bambini, agli asini e alle attività ludiche: laboratori, giochi, battesimo della sella e iniziative pensate per avvicinare i più giovani al mondo del cavallo e degli animali. Una particolare attenzione sarà dedicata inoltre alle attività di equitazione assistita, ambito nel quale Ambelia ospita da alcuni anni un centro stabile impegnato in percorsi rivolti alla persona, al benessere e all’inclusione. Non mancherà la dimensione spettacolare, con l’Ambelia Talent Show, le esibizioni artistiche, le coreografie equestri e il Gala Equestre, in programma nelle serate di sabato 16 e domenica 17, che anche quest’anno rappresenterà uno dei momenti più attesi e suggestivi della manifestazione.

Tra gli appuntamenti di approfondimento culturale assume particolare importanza il convegno “Equitazione, salute, tradizione e memoria”, in programma sabato 16 con inizio alle ore 15.00. L’incontro sarà dedicato al rapporto tra cavallo, salute, inclusione sociale, tradizione e memoria storica, affrontando il ruolo dell’equitazione non soltanto in ambito sportivo, ma anche terapeutico, culturale e sociale. Per tutta la durata della manifestazione sarà inoltre allestita un’esposizione storica con la sella e il frustino originali appartenuti a Francesco Baracca, celebre cavaliere e aviatore italiano della Prima Guerra Mondiale, ricordato come “Asso degli Assi”. I cimeli, concessi dalla Casa Museo Gino Augusti 900, testimoniano il legame tra tradizione equestre e memoria storica nazionale.

Completano il programma l’area espositori, con artigianato locale, abbigliamento e attrezzature per il mondo dell’equitazione, e l’area Ambelia Food & Drink, pensata come spazio di incontro tecnico tra buyer stranieri provenienti da quattro continenti e cinquanta aziende siciliane del settore enogastronomico, organizzato in collaborazione con Enterprise Europe Network. «La valorizzazione del cavallo siciliano – ha concluso Flavio Sinagra, presidente del Comitato regionale FISE Sicilia passa attraverso la sinergia tra il Comitato regionale FISE Sicilia e l’Istituto Incremento Ippico per la Sicilia. La Fiera Mediterranea del Cavallo sarà il palcoscenico ideale per promuovere il nostro allevamento, anche grazie al lavoro svolto da cavalieri e amazzoni dell’Isola, impegnati a mettere in risalto i migliori soggetti nelle vetrine equestri nazionali e internazionali».