Movida, pugno duro contro i posteggiatori abusivi: 6 denunce per violazione del Dacur e sequestro degli incassi
Movida sicura a Catania, controlli interforze nel centro storico: 10 parcheggiatori abusivi sanzionati, un giovane segnalato per droga e oltre 8mila euro di verbali.
È stato un fine settimana all’insegna della sicurezza e del presidio del territorio nel cuore di Catania. In attuazione delle direttive del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, la Questura ha coordinato un vasto dispositivo interforze per garantire il regolare svolgimento della movida. Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale ed Esercito hanno setacciato le aree nevralgiche del centro storico, da piazza Bellini a via Sangiuliano, fino alla zona del Castello Ursino, con l’obiettivo di prevenire reati e comportamenti illeciti.
Il bilancio dell’attività della Polizia di Stato si è concentrato sul contrasto all’illegalità diffusa e al degrado urbano. Le pattuglie hanno identificato 243 persone (di cui 47 con precedenti penali) e controllato 137 veicoli. Particolare attenzione è stata rivolta alla piaga dei parcheggiatori abusivi: nelle zone di piazza Manganelli, piazza Borsellino e piazza Stesicoro sono stati fermati e sanzionati 10 soggetti (due dei quali stranieri). Per sei di loro è scattata la denuncia a piede libero per la violazione del Dacur (il divieto di accesso alle aree urbane), mentre un altro è stato deferito per aver violato gli obblighi della sorveglianza speciale. I proventi dell’attività illecita sono stati sequestrati. Sul fronte del contrasto agli stupefacenti, un 27enne di Acicastello è stato segnalato alla Prefettura come assuntore poiché trovato in possesso di due dosi di marijuana in via Gemmellaro.
Parallelamente, i Carabinieri della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile hanno operato nell’area di Piazza Federico di Svevia e Largo Rosolino Pilo. Qui l’attenzione è stata massima sulla sicurezza stradale: i militari hanno elevato 10 sanzioni al Codice della Strada per un importo complessivo di oltre 8.000 euro, con la decurtazione di 20 punti patente. Cinque veicoli sono stati sottoposti a sequestro o fermo amministrativo per gravi irregolarità come la guida senza patente o la mancanza di copertura assicurativa. I controlli con etilometro su diversi conducenti, tra cui molti giovani, hanno dato esito negativo, confermando un comportamento responsabile alla guida.
Le persone coinvolte sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza. Chiunque voglia esercitare il diritto di replica può farlo nei modi e nei termini previsti dalla legge.
