Catania affitta i terreni comunali: primo bando pubblico

Il Comune di Catania lancia il primo bando per locare terreni e immobili pubblici: offerte entro il 2 settembre 2026, gara al massimo rialzo.

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Il Comune mette a bando terreni e immobili inutilizzati

Il Comune di Catania ha pubblicato il primo bando pubblico per la concessione e la locazione di immobili di proprietà comunale a soggetti privati. L’iniziativa rientra nel Piano delle Alienazioni e Valorizzazioni 2026-2028 e rappresenta una svolta nella gestione del patrimonio pubblico cittadino: procedure trasparenti, gara aperta e criteri certi al posto delle assegnazioni opache del passato.

L’obiettivo è rimettere in circolo beni rimasti improduttivi per anni. Terreni abbandonati, aree mai valorizzate, immobili fermi: con questo provvedimento l’amministrazione guidata dal sindaco Enrico Trantino prova a trasformarli in risorse concrete per la città.

Dove si trovano i lotti in gara

I terreni interessati dal bando si trovano in diverse zone di Catania. La parte più consistente è concentrata nella Zona Industriale: via Nicolò Pittari, via Franco Gorgone e la Quinta Strada. Ci sono poi lotti nel quartiere di Librino, nell’area P.E.E.P., e altri in via Alan Turing e via Rosa Balistreri.

Si tratta prevalentemente di appezzamenti oggi inutilizzati, che il Comune intende affidare a chi presenta progetti concreti di utilizzo.

Come funziona la gara

L’assegnazione avverrà tramite procedura a evidenza pubblica con il criterio del massimo rialzo sulla base d’asta. Le offerte economiche saranno segrete e dovranno prevedere un rialzo minimo di 100 euro (o multipli) rispetto al canone di partenza fissato per ciascun lotto.

I canoni annuali variano in base all’estensione dei terreni: si parte da cifre contenute per i piccoli appezzamenti fino a superare i 159mila euro all’anno per i lotti più grandi della Zona Industriale. La concessione avrà una durata di 6 anni, con possibilità di rinnovo.

Le domande di partecipazione, corredate dalla documentazione richiesta, dovranno essere consegnate obbligatoriamente in formato cartaceo all’Ufficio Protocollo Generale del Comune di Catania, in Piazza Duomo. Il termine ultimo è fissato per le ore 12:00 del 2 settembre 2026.

La parola dell’assessore Bottino

L’assessore al Patrimonio Daniele Bottino ha illustrato la filosofia che sta alla base del provvedimento: «Con questo bando inauguriamo un metodo di gestione del patrimonio basato su regole chiare e aperte a tutti. Vogliamo che la valorizzazione dei beni pubblici passi dal merito e dal confronto competitivo. Troppi terreni e immobili vari sono rimasti abbandonati per tanto tempo: affidarli a chi ha progetti concreti significa riqualificare il territorio, creare lavoro e, allo stesso tempo, garantire entrate regolari e trasparenti per il Comune».

La procedura è coordinata dalla Direzione Patrimonio Comunale, che ha predisposto gli atti e stabilito i requisiti di partecipazione.

Dove trovare il bando completo

Il testo integrale del bando, l’elenco dei lotti con i canoni base e i moduli per la presentazione delle offerte sono disponibili sul sito ufficiale del Comune di Catania, nella sezione avvisi.