Arresti spaccio San Cristoforo, blitz della Polizia a Catania
A Catania sei arresti tra spaccio e aggressione ad agenti della Squadra Mobile, sequestri di droga e stalle abusive.
CONTROLLI DELLA POLIZIA DI STATO A “SAN CRISTOFORO”
Sei persone sono state arrestate a Catania nel quartiere San Cristoforo, tre per detenzione di droga a fini di spaccio e altre tre per aver aggredito degli agenti della Squadra Mobile durante un intervento antidroga. I fatti sono avvenuti lunedì, quando i poliziotti dei «Falchi» hanno individuato una piazza di spaccio al primo piano di uno stabile vicino a piazza San Cristoforo, protetto da una porta in ferro e da un sistema di videosorveglianza con microcamere collegate a un monitor, che permetteva ai pusher di controllare in tempo reale i movimenti in strada.
L’aggressione ai poliziotti
Una volta entrati nel locale, gli agenti sarebbero stati minacciati e poi aggrediti da quattro uomini, che secondo la ricostruzione si sono scagliati contro di loro usando anche una barra di ferro e un casco da motociclista. Nel frattempo i pusher sarebbero riusciti a disfarsi della droga, gettandola nella vasca da bagno e cospargendola di acido muriatico. Tre degli aggressori sono fuggiti subito dopo, ma sono stati intercettati dalle pattuglie arrivate in supporto e arrestati per resistenza, minaccia a pubblico ufficiale e lesioni aggravate in concorso. Il quarto uomo, allontanatosi nell’immediato, è stato identificato e rintracciato il giorno successivo e denunciato per gli stessi reati. All’interno del locale sono stati trovati bilancini di precisione, materiale per il confezionamento della droga e un bruciatore a gas per la produzione di crack.
Il blitz nel quartiere e i tre arresti per spaccio
Dopo l’aggressione, la Questura di Catania ha coordinato un’operazione straordinaria di controllo del territorio nel quartiere, con l’obiettivo di contrastare lo spaccio e la criminalità diffusa, verificare il rispetto del codice della strada e ripristinare condizioni di decoro urbano. Al dispositivo hanno partecipato il Commissariato «San Cristoforo», le squadre volanti, motovolanti, cinofili e a cavallo dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, il Reparto Prevenzione Crimine «Sicilia Orientale», la Polizia Locale, i Vigili del Fuoco, i veterinari dell’Asp, operai del Comune e tecnici dell’Enel.
Nella zona del cortile Doberdò, i poliziotti hanno rimosso, con l’ausilio dei Vigili del Fuoco e degli operai comunali, cancelli e manufatti in ferro costruiti dai pusher per proteggere le piazze di spaccio. In via Poulet, gli agenti del Commissariato «San Cristoforo», con le unità cinofile antidroga, hanno arrestato tre spacciatori catanesi, due maggiorenni e una minorenne, trovati in un’abitazione fatiscente usata come base per la detenzione e lo smercio di droga. Sequestrati quasi 3 chili di stupefacenti tra marijuana e hashish, in parte già confezionati in dosi, e materiale per la preparazione.
Stalle abusive e discarica illegale
I controlli hanno riguardato anche il benessere degli animali. In due stalle prive di codice, quindi abusive, sono state elevate sanzioni per 11mila euro. Nella prima, la Squadra a Cavallo e i veterinari dell’Asp hanno trovato due puledri senza microchip: al titolare sono state comminate multe per 7.500 euro e gli equidi sono stati microchippati e sottoposti a vincolo sanitario. Nella seconda stalla è stato trovato un cavallo con documenti e microchip regolari, ma comunque sottoposto a fermo.
Individuata anche una discarica abusiva realizzata dal titolare di un impianto di autodemolizioni senza le autorizzazioni necessarie. L’uomo è stato denunciato dalla Polizia Locale per traffico illecito di rifiuti e l’area è stata sequestrata. Nell’ambito dei controlli con i tecnici dell’Enel per contrastare i furti di energia elettrica, sono state denunciate tre persone: una di queste, titolare di un’azienda di distribuzione automatica di cibi e bevande, avrebbe creato un allaccio abusivo alla rete elettrica insieme al proprietario di un’abitazione vicina e aveva installato due distributori sul marciapiede senza autorizzazione. Le macchinette sono state sequestrate e rimosse, e all’uomo sono stati notificati verbali per oltre 6mila euro.
Sanzioni per il codice della strada e mezzi rubati
La Polizia Locale e il Reparto Prevenzione Crimine hanno elevato sanzioni per oltre 42mila euro legate al codice della strada: 16 per mancanza di copertura assicurativa, 5 per omessa revisione periodica, 3 per mancanza della carta di circolazione, 4 per assenza della patente, 2 per incauto affidamento del veicolo e 1 per inottemperanza all’alt intimato dagli agenti. Sono stati rimossi dieci motocicli e quattro auto abbandonati e privi di assicurazione, per un totale di 32 sequestri amministrativi e 7 carte di circolazione ritirate. Gli agenti hanno inoltre recuperato alcuni motocicli risultati rubati, restituiti ai proprietari. Nella zona è intervenuta anche la ditta incaricata della raccolta rifiuti in città, che ha rimosso rifiuti di ogni genere, compresi quelli speciali.
Si ricorda che, ai sensi dell’articolo 27 della Costituzione, gli indagati sono presunti innocenti fino a sentenza definitiva e che le ricostruzioni riportate corrispondono all’ipotesi accusatoria.
