Wave Summer Music Sicilia, 247mila spettatori nell’estate 2026

Il festival organizzato da Giuseppe Rapisarda Management chiude l’estate con oltre 247mila spettatori tra Wave Summer Music e grandi eventi in Sicilia

Jovanotti Palermo

Si chiude con oltre 247 mila spettatori la stagione estiva 2026 organizzata da Giuseppe Rapisarda Management in Sicilia. Il bilancio del Wave Summer Music si somma a quello dei tre grandi eventi ospitati fuori dal cartellone del festival: il Jova Summer Party all’Ippodromo di Palermo, i due concerti di Max Pezzali allo Stadio Franco Scoglio di Messina e le repliche di Notre Dame de Paris al Teatro di Verdura di Palermo.

Gli 82mila del festival, da Gabbani a Morandi

Il Wave Summer Music ha registrato da solo 82 mila spettatori. Sul palco si sono alternati Francesco Gabbani, Modà, Sfera Ebbasta, Shiva, Anna, Salmo, Alfa, Mannarino, Enrico Nigiotti, Luchè, Gaia, Sal Da Vinci e Gianni Morandi. A questi si aggiungono i due eventi speciali di Riccardo Cocciante, che si è esibito in Piazza San Marco a Venezia e al Teatro Greco di Siracusa. Le tappe del festival hanno toccato anche Palermo, Catania, Taormina e Portopalo di Capo Passero.

I tre grandi eventi fuori cartellone

Ai numeri del festival si aggiungono i 165 mila spettatori registrati dai tre eventi organizzati al di fuori del programma del Wave Summer Music: le due date del Jova Summer Party all’Ippodromo di Palermo, i concerti di Max Pezzali allo stadio di Messina e le rappresentazioni di Notre Dame de Paris al Teatro di Verdura.

La rassegna stampa e i social

Sul fronte della comunicazione la stagione ha prodotto una rassegna stampa di oltre 1.700 articoli, tra quotidiani, televisioni, radio, agenzie di stampa e testate online, nazionali e regionali. Sui canali social ufficiali, tra Facebook, Instagram e TikTok, i contenuti pubblicati hanno raggiunto quasi 15 milioni di visualizzazioni complessive. La comunicazione ha seguito i concerti dall’annuncio alle prevendite, fino al racconto degli eventi dopo la loro conclusione, con particolare attenzione ai video girati tra il pubblico durante gli show.

Il commento dell’organizzatore

Giuseppe Rapisarda commenta i risultati della stagione. «I numeri di questa stagione confermano la crescita di un progetto che mette insieme produzione di eventi, valorizzazione dei territori e innovazione nella comunicazione», dice. «La risposta del pubblico, l’attenzione dei media e i risultati ottenuti sui social dimostrano che oggi i grandi eventi sono sempre più il risultato di un ecosistema integrato nel quale spettacolo dal vivo, comunicazione e contenuti digitali lavorano insieme per creare valore».