Terrore alla movida di Taormina, auto pirata falcia la folla a Spisone: polizia sulle tracce del conducente
Scatta la caccia all’uomo a Taormina dopo che un’auto pirata ha travolto un gruppo di giovani all’esterno di una nota discoteca a Spisone. Il sindaco Cateno De Luca, presente indirettamente a causa della figlia diciannovenne, denuncia l’episodio e scrive alla Premier Meloni per chiedere misure interforze straordinarie sulla sicurezza della movida.
Il comprensorio turistico jonico torna a interrogarsi sulle dinamiche legate all’intrattenimento notturno all’indomani di un gravissimo episodio che avrebbe potuto avere conseguenze fatali. Nei pressi dell’Ipanema, rinomato stabilimento balneare e ritrovo alla moda affacciato sul mare di Taormina, una vettura Audi station wagon ha seminato il panico tra la folla attorno alle tre del mattino, falciando deliberatamente alcuni ragazzi in un presunto tentativo di investimento scaturito, secondo le prime ricostruzioni, da precedenti screzi.
Le indagini del Commissariato e il nodo della targa
Gli accertamenti investigativi hanno subìto un’importante accelerazione nelle ultime ore grazie alla diffusione mediatica dei filmati della serata. Il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Taormina, guidato dal vice questore Maurizio Lento, ha provveduto a escutere a verbale numerosi testimoni informati sui fatti. Tra le deposizioni raccolte, due giovani avrebbero fornito elementi precisi e concordanti relativi al numero di targa del mezzo pirata, a bordo del quale si ipotizza si trovassero più soggetti, tra cui forse una ragazza.
Il bilancio medico registra il ferimento di un giovane, trasportato d’urgenza al Pronto Soccorso del locale presidio ospedaliero “San Vincenzo” nell’ipotesi investigativa di un trauma cranico; il ragazzo è stato comunque già dimesso dai sanitari e i familiari stanno procedendo a formalizzare la relativa querela. Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo mentre eseguono le opportune verifiche per accertare la perfetta corrispondenza tra la targa segnalata e il modello di vettura immortalato nei fermi immagine dei video.
Ispezioni della Polizia Locale e la lettera a Palazzo Chigi
Parallelamente alle indagini di polizia giudiziaria, l’ente locale ha attivato una serie di verifiche sul piano amministrativo. Su disposizione del primo cittadino, il Comandante della Polizia Locale, Giuseppe Cacopardo, ha eseguito un’ispezione mirata all’interno della struttura dove si svolgeva il trattenimento, avviando controlli a tappeto che potrebbero sfociare nell’adozione di specifici provvedimenti restrittivi.
Il sindaco Cateno De Luca ha indirizzato una dura nota formale al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e ai vertici dell’Anci, sollecitando l’invio di contingenti interforze e l’introduzione di modifiche normative atte a estendere la responsabilità dei gestori anche alla vigilanza delle aree immediatamente adiacenti ai locali esterni. Sulla scorta di tale istanza, la Prefettura di Messina ha provveduto a convocare d’urgenza un apposito comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica fissato per il prossimo venerdì.
