Riqualificazione ambientale e turismo: pronto alla riapertura il Parco Avventura dei Nebrodi a Longi
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Il Parco Avventura dei Nebrodi a Longi è pronto a riaprire i battenti dopo sei anni di inattività. L’infrastruttura, completamente riqualificata grazie a un finanziamento regionale di 100 mila euro, rinasce con una forte valenza simbolica: la memoria del fondatore Antonio Araca.
Il turismo outdoor e l’economia dell’area nebroidea si apprestano a ritrovare uno dei loro principali poli d’attrazione. A Longi sono giunti al termine i complessi lavori di ripristino del Parco Avventura dei Nebrodi, la cui operatività si era interrotta nel 2020 a causa dell’emergenza pandemica e di successive criticità gestionali. La struttura non si propone soltanto come un impianto sportivo e ricreativo, ma assume il valore di un riscatto occupazionale e d’immagine per l’intero comprensorio montano, capace di generare un significativo indotto per l’edilizia leggera, la ristorazione, le guide naturalistiche e la ricettività locale.
Il piano di recupero e le risorse regionali
L’iter per il recupero dell’area è stato avviato nel 2024 con l’insediamento della nuova amministrazione comunale guidata dal sindaco Calogero Lazzara. Gli accertamenti tecnici avevano evidenziato uno stato di forte degrado, che ha imposto la totale sostituzione di impianti, attrezzature e percorsi sospesi. L’intervento è stato preceduto da un approfondito studio agronomico sulle alberature, propedeutico a garantire i massimi standard di sicurezza per i visitatori e il pieno rispetto dell’ecosistema boschivo.
Il costo complessivo delle opere, pari a circa 100 mila euro, è stato coperto tramite specifici stanziamenti della Regione Siciliana. «Ci hanno creduto diversi parlamentari regionali, tra cui gli onorevoli De Luca, Leanza e Grasso, che hanno sostenuto il progetto in maniera trasversale – ha evidenziato il primo cittadino Lazzara –. Quando c’è qualcosa di positivo da fare per il territorio, non bisogna guardare al colore politico, ma al bene della comunità». Completate le installazioni, l’ente locale sta definendo gli ultimi passaggi burocratici necessari per l’affidamento formale della gestione.
Prospettive comprensoriali e l’omaggio ad Antonio Araca
Il rilancio strategico della struttura prevede un ampliamento dei servizi, con la creazione di una zona barbecue e la futura introduzione di percorsi per e-bike, sentieristica forestale, zipline e il volo dell’angelo, da sviluppare in sinergia con i municipi limitrofi. Una visione pienamente condivisa dai vertici dell’Ente Parco dei Nebrodi e dall’associazione Longi Avventura 2026, presieduta da Carmen Castano, che vedono nell’impianto una leva fondamentale per intercettare flussi turistici extraprovinciali.
La cerimonia di presentazione si è trasformata in un momento di intensa partecipazione emotiva per la comunità con la decisione di intitolare formalmente il sito alla memoria di Antonio Araca, il giovane prematuramente scomparso che nel 2011 fu il principale ideatore del parco. Alla presenza dei familiari, sono state scoperte la targa commemorativa e l’insegna posta all’ingresso, suggellando un legame indissolubile tra la tutela del territorio e il ricordo di chi ne aveva compreso, per primo, le potenzialità di sviluppo.
