La serata delle cover al Festival di Sanremo 2026 ha regalato emozioni forti, tra omaggi musicali e polemiche accese. Mentre le quote dei bookmaker vedono Sal Da Vinci scalare le posizioni tra i favoriti come Fedez e Masini, l’Ariston resta al centro di discussioni su ospiti controversi e scelte di scaletta che alimentano la tensione sui social.

Sanremo si conferma un vortice di scommesse e pronostici. Le quote dei bookmaker subiscono continui cambiamenti, con Sal Da Vinci che ribalta le previsioni passando da una quotazione di 30 a 4. Restano in prima fila Fedez e Masini, seguiti da vicino da Serena Brancale e Arisa. La serata dei duetti rappresenta il momento decisivo per smuovere il televoto e le preferenze delle giurie, in un meccanismo che mescola spettacolo e liturgia televisiva.

La scaletta ha riservato spazio anche a temi complessi. Vincenzo Schettini, docente e influencer, ha fatto il suo ingresso sul palco dopo una serie di incertezze legate a polemiche sui metodi didattici e scambi di like. La Rai ha ribadito la volontà di utilizzare la kermesse come vettore per affrontare tematiche sociali come le dipendenze digitali, in una collaborazione che coinvolge anche la presidenza del Consiglio. Questa scelta ha diviso l’opinione pubblica, accendendo la discussione sul ruolo dell’influencer nel contesto educativo.

La musica resta comunque il cuore della manifestazione. Durante la serata di ieri sera, Levante e Gaia hanno infiammato il palco con una versione passionale de “I Maschi” di Gianna Nannini. Le due artiste hanno dato vita a un corpo a corpo vocale e fisico di estrema intensità, culminato in un contatto così ravvicinato da sembrare quasi un bacio. Nonostante la regia abbia optato per un’inquadratura molto larga durante il momento clou, il commento di Laura Pausini – “C’è dell’amore qui” – non ha lasciato dubbi. Simpatico il siparietto con Carlo Conti che, scherzando sulla sua gaffe precedente, ha chiesto “Chiamo io o chiami tu?”, ricevendo la pronta replica di Gaia: “Chiama lui, questo giro”.

La serata ha offerto altri momenti toccanti, come l’esibizione di Gianni Morandi con il figlio Tredici Pietro. Il momento ha generato reazioni accese, inclusa la protesta social di Alessandro Gassmann, che ha criticato la disparità di trattamento nelle regole di partecipazione. Dargen D’Amico ha portato un messaggio pacifista mescolando brani come Il disertore di Boris Vian con la voce di Papa Francesco. Patty Pravo ha omaggiato Ornella Vanoni, mentre il premio alla carriera è stato consegnato a Caterina Caselli. Bianca Balti, infine, ha offerto una testimonianza di grande forza sulla sua esperienza con la malattia.

Lo sguardo si sposta già al 2027. Il nome che circola con insistenza per la successione a Carlo Conti è quello di Stefano De Martino. Il conduttore, legato alla Rai da un contratto di esclusiva, sembra essere il profilo scelto dai vertici per il dopo Conti. La politica osserva con attenzione, mentre il toto-conduttore entra nel vivo. Resta da capire se la Rai opterà per una continuità gestionale o se il Festival subirà un radicale ripensamento strutturale.