Salvini prenota il futuro della Sicilia: “Dopo lo Schifani bis, toccherà a un governatore leghista”
Il destino infrastrutturale e politico della Sicilia è stato al centro del direttivo regionale della Lega Sicilia, durante il quale Matteo Salvini è intervenuto in videoconferenza per tracciare una strategia che unisce grandi opere e ambizioni elettorali. Il Ministro delle Infrastrutture ha ribadito che il Ponte sullo Stretto rappresenta un manifesto politico imprescindibile, annunciando la sua partecipazione alla manifestazione di Messina prevista per il 28 marzo.
Salvini ha fissato un obiettivo temporale ambizioso, dichiarando di voler posare la prima pietra dell’opera entro la fine della legislatura. A sostegno della necessità del progetto, il leader leghista ha citato i disagi quotidiani vissuti dai trasportatori, come il caso di un camionista bloccato al porto di Tremestieri, sottolineando l’urgenza di garantire ai siciliani il diritto alla continuità territoriale e alla mobilità.
Sul fronte degli equilibri politici, Salvini ha confermato la solidità dell’alleanza attuale dando il via libera alla ricandidatura di Renato Schifani per un secondo mandato alla Presidenza della Regione. Tuttavia, lo sguardo del ministro è già rivolto al futuro post-Schifani, con l’esplicita ambizione di portare, per la prima volta, un governatore leghista alla guida dell’isola. Un segnale di rafforzamento del partito è giunto anche dalla nomina di Annalisa Tardino alla guida dell’Autorità Portuale della Sicilia Occidentale.
Infine, l’attenzione si è spostata sulle prossime scadenze elettorali amministrative a Messina e Reggio Calabria, dove la Lega presenterà liste definite “fortissime”. In chiusura, il Ministro ha ricordato l’impegno del Governo nazionale sul fronte delle emergenze, citando lo stanziamento del primo miliardo di euro per riparare i danni causati dal maltempo che ha recentemente colpito la Sicilia e le altre regioni del Sud.
