Karaoke abusivo Torre Archirafi: denunciati titolare e dj a Riposto

A Torre Archirafi i Carabinieri scoprono un karaoke abusivo: niente autorizzazioni né SIAE. Denunciato il titolare 40enne di Mascali.

Karaoke abusivo Torre Archirafi: la musica si sente a centinaia di metri

Era notte quando i Carabinieri della stazione di Riposto, in giro per i consueti controlli sul territorio, hanno percepito una diffusione musicale insolitamente intensa provenire dalla frazione Torre Archirafi. Il caso di karaoke abusivo Torre Archirafi è emerso proprio così: il volume era tale da risultare udibile a centinaia di metri di distanza, troppo per passarci sopra senza intervenire.

I militari si sono avvicinati al locale e hanno deciso di effettuare un accesso amministrativo. Dentro, una quarantina di avventori stava cenando nello spazio esterno, intrattenuta da una sessione di karaoke gestita tramite un impianto elettroacustico collegato alla rete elettrica del locale: due casse, un mixer audio e un monitor per la proiezione dei testi.

Nessun permesso: né per l’impianto né per gli spettacoli

Il titolare, un 40enne residente a Mascali, non ha saputo esibire alcuna documentazione relativa all’impianto acustico. Mancava completamente l’autorizzazione per lo svolgimento di attività di pubblico spettacolo o intrattenimento musicale. Assente anche la ricevuta di pagamento dei diritti SIAE, obbligatoria ogni volta che si esegue o si diffonde pubblicamente musica protetta da copyright.

Vale la pena ricordare che in Italia la normativa vigente impone ai titolari di esercizi commerciali che intendono offrire intrattenimento musicale dal vivo o amplificato di dotarsi di specifiche autorizzazioni comunali, oltre che di assolvere agli obblighi verso la SIAE. L’assenza di tali documenti espone i gestori a sanzioni amministrative e, nei casi più gravi, a conseguenze penali.

Alla consolle i Carabinieri hanno trovato un dj 56enne di Acireale, che stava svolgendo attività lavorativa senza alcun titolo che ne regolarizzasse l’assunzione o la presenza come lavoratore all’interno del locale.

Denunciato il titolare, intrattenimento interrotto sul posto

Al termine dei controlli, i militari hanno deferito il titolare 40enne all’Autorità Giudiziaria per disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone in concorso. L’intrattenimento è stato interrotto immediatamente.

Il controllo rientra nell’ambito dei servizi di perlustrazione notturna che i Carabinieri svolgono regolarmente sul territorio del comune di Riposto e delle sue frazioni, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle normative in materia di ordine pubblico, sicurezza e attività commerciali. Episodi come questo ricordano quanto sia importante, per chi gestisce un’attività, verificare preventivamente di essere in regola con tutte le autorizzazioni necessarie prima di proporre qualsiasi forma di intrattenimento al pubblico.

Le accuse contestate rappresentano ipotesi da verificare in sede giurisdizionale. Vale la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.