Questura di Catania: sospesa per dieci giorni la licenza di un bar ad Adrano

Violenta lite all’interno di un bar ad Adrano, interviene la Polizia di Stato: scatta la sospensione dell’attività per dieci giorni. Il provvedimento, emesso dal Questore di Catania ai sensi dell’articolo 100 del TULPS, è scaturito dopo una rissa avvenuta la sera del 25 aprile scorso; l’esercizio commerciale, situato nei pressi di via Maria Santissima delle Salette, era già stato oggetto di chiusure in passato a causa della frequentazione abituale di soggetti pregiudicati.

La Polizia di Stato ha notificato un provvedimento di sospensione temporanea delle autorizzazioni nei confronti di un bar situato ad Adrano, nelle vicinanze di via Maria Santissima delle Salette. L’atto, firmato dal Questore di Catania, impone la chiusura dell’esercizio per la durata di 10 giorni per comprovate esigenze di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.

La rissa del 25 aprile e l’intervento delle Volanti

La misura amministrativa trae origine da un grave episodio di violenza verificatosi la sera dello scorso 25 aprile. All’interno del locale è scoppiata una violenta lite che ha richiesto l’intervento immediato degli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano. Grazie al tempestivo arrivo della pattuglia:

  • È stato evitato che lo scontro degenerasse ulteriormente, scongiurando pericoli per gli altri avventori presenti nel bar.
  • I due protagonisti della rissa sono stati accompagnati presso gli uffici del Commissariato per le procedure di rito.
  • Entrambi i soggetti coinvolti hanno successivamente dovuto ricorrere a cure mediche per le lesioni riportate.

Un locale già noto alle Forze dell’Ordine

L’attività istruttoria, condotta dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, ha evidenziato come il locale non fosse nuovo a provvedimenti di questo genere. Il bar, infatti, era già stato chiuso in precedenza ai sensi dell’art. 100 del TULPS poiché identificato come luogo di abituale ritrovo di numerosi soggetti pregiudicati.

L’applicazione della normativa vigente permette al Questore di intervenire momentaneamente sulle licenze degli esercizi pubblici per garantire la sicurezza della comunità e prevenire il ripetersi di episodi di criminalità o turbativa dell’ordine pubblico.