Protezione Civile: allerta arancione in Sicilia per l’arrivo del ciclone Iolina

Allerta meteo in Sicilia: il ciclone Iolina investe l’Isola con piogge torrenziali e venti oltre i 140 km/h. Scuole chiuse a Catania, Siracusa, Ragusa e Messina per l’arrivo di masse d’aria artica; attesi accumuli record di neve sull’Etna.

La Sicilia si ritrova nuovamente nel mirino del maltempo estremo. Il ciclone Iolina, alimentato da masse d’aria artica polare provenienti dall’Atlantico, sta colpendo l’Isola con una violenza che richiama alla memoria i danni provocati dal ciclone Harry nello scorso mese di gennaio. Le prime manifestazioni del sistema perturbato si sono registrate già nella mattinata di ieri, quando un violento temporale ha risalito la costa jonica da Siracusa fino a investire il centro abitato di Catania, preludio a quello che gli esperti definiscono un lunedì nero sul fronte meteorologico.

Il cuore della perturbazione si posizionerà sullo Stretto di Messina nelle prossime ore, innescando temporali autorigeneranti capaci di scaricare fino a 200 millimetri di pioggia sulla fascia ionica nell’arco di tre giorni. Le raffiche di vento previste sono impressionanti: la media toccherà i 120 chilometri orari, con punte locali fino a 140 km/h e mareggiate eccezionali lungo i litorali esposti. La Protezione Civile ha confermato l’allerta arancione per tutta la Sicilia jonica e la Calabria, invitando la popolazione alla massima prudenza.

Sull’Etna lo scenario appare quasi invernale, nonostante il calendario. Le previsioni indicano oltre 400 millimetri di pioggia nelle 24 ore e una nevicata record che potrebbe depositare fino a tre metri di neve fresca sopra i 1.500 metri di quota. Da domani, sebbene il centro del sistema si sposterà verso il Mar Libico, l’instabilità continuerà a flagellare il territorio. Un ulteriore impulso di aria fredda proveniente dalla Russia è atteso tra mercoledì e giovedì, portando nevicate anche a bassa quota nelle province sud-orientali.

A scopo precauzionale, numerosi Comuni tra cui Catania, Siracusa, Ragusa e Messina hanno già disposto la chiusura delle scuole per la giornata odierna, con probabili proroghe per le successive 48 ore. Le autorità raccomandano caldamente di evitare ogni spostamento non strettamente indispensabile e di monitorare costantemente i canali ufficiali della Protezione Civile per aggiornamenti in tempo reale sull’evoluzione dei fenomeni.