Polizia di Stato: controlli straordinari a San Giovanni Galermo e sequestri di droga
Operazione congiunta di Polizia e Vigili Urbani in via Ustica e via Capo Passero. Decisivo il fiuto dei cani Maui e Ares: trovati bilancini e ricetrasmittenti. Denunciata una donna per furto di energia elettrica.
Non si ferma l’azione di contrasto all’illegalità diffusa nei quartieri periferici del capoluogo etneo. Dopo gli interventi a Librino e San Berillo, le forze dell’ordine hanno passato al setaccio le piazze di spaccio della zona nord, ripristinando la legalità tra le aree condominiali.
La Polizia di Stato ha coordinato una capillare attività di pattugliamento nel quartiere di San Giovanni Galermo, concentrando l’attenzione su via Ustica e via Capo Passero, zone costantemente monitorate per il fenomeno dello spaccio. L’operazione ha visto l’impiego sinergico delle Volanti, del Reparto Prevenzione Crimine e della Squadra Cinofili, supportati dal Commissariato di Nesima e dalla Polizia Locale.
Sotto la guida dei cani poliziotto Maui e Ares, gli agenti hanno setacciato gli spazi condominiali di via Ustica. Sotto alcune mattonelle e calcinacci, i cinofili hanno scovato 118 grammi tra cocaina e marijuana, in parte già suddivisi in dosi e pronti per la vendita. Oltre allo stupefacente, sono stati sequestrati quattro bilancini di precisione e una ricetrasmittente, strumento utilizzato dalle “vedette” per segnalare l’arrivo delle pattuglie.
Nel corso del servizio, che ha portato all’identificazione di 94 persone e al controllo di 58 veicoli, i poliziotti del Commissariato di Nesima hanno denunciato una donna per furto di energia elettrica. Sul fronte della viabilità, sono state elevate numerose sanzioni per guida senza patente o assicurazione, con il contestuale sequestro dei mezzi. Le autorità hanno confermato che tali attività straordinarie proseguiranno nei prossimi giorni per garantire la sicurezza dei cittadini.
Le persone coinvolte sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza. Chiunque voglia esercitare il diritto di replica può farlo nei modi e nei termini previsti dalla legge.
