Agente polizia locale ferito Catania: sindaco in ospedale

Un agente della Polizia Locale di Catania è ricoverato al San Marco dopo essere stato colpito con una pietra: frattura orbitale e intervento chirurgico.

Agente polizia locale ferito Catania: colpito con una pietra in viale Kennedy

Un agente polizia locale ferito Catania è ricoverato al San Marco dopo essere stato colpito violentemente alla testa con una pietra nel pomeriggio di martedì 4 agosto. La diagnosi: profonda ferita al capo e frattura dell’orbita oculare. Si è reso necessario un intervento chirurgico di chirurgia maxillo-facciale.

Il fatto è avvenuto in viale Presidente Kennedy, nei pressi del Palaghiaccio. Due agenti della Sezione di Polizia Giudiziaria stavano effettuando un servizio di controllo del territorio quando hanno notato un giovane di 25 anni in evidente stato di alterazione. L’uomo aveva raccolto una grossa pietra dal suolo e si stava dirigendo verso un’area affollata, con diversi bambini in mezzo alla folla.

L’inseguimento e il colpo alla testa

Per evitare conseguenze peggiori, uno degli agenti ha inseguito il giovane a piedi mentre il collega lo seguiva con l’auto di servizio. Prima di essere bloccato, il 25enne ha colpito il poliziotto alla testa con la pietra. Solo dopo il secondo operatore è riuscito a fermarlo.

Dagli accertamenti successivi è emerso che l’uomo era un paziente psichiatrico che aveva interrotto la terapia domiciliare. È stato sottoposto a Trattamento Sanitario Obbligatorio.

Il sindaco Trantino al capezzale dell’agente

Il sindaco Enrico Trantino si è recato in ospedale per far visita all’agente ferito. «Ho voluto incontrare personalmente il nostro agente per esprimergli la gratitudine della comunità catanese e sincerarmi delle sue condizioni di salute. Il suo intervento, svolto con coraggio e senso del dovere, ha consentito di evitare conseguenze che avrebbero potuto essere gravissime per le tante persone presenti. A lui e alla sua famiglia rivolgo l’abbraccio della città».

Il primo cittadino ha anche lanciato un messaggio all’intero Corpo: «Chi indossa questa uniforme svolge una funzione essenziale al servizio della collettività e merita rispetto, riconoscenza e adeguate tutele».

I rischi quotidiani degli agenti della Polizia Locale

L’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza degli operatori di polizia locale impegnati ogni giorno sul territorio. Interventi in situazioni di elevata criticità, contatti con soggetti fragili o in stato di alterazione, gestione di conflitti in spazi pubblici affollati: sono scenari che richiedono formazione specifica, dotazioni adeguate e un quadro normativo che garantisca tutele concrete a chi opera in prima linea.

Il caso di viale Kennedy è emblematico: l’agente è intervenuto per proteggere una folla che comprendeva bambini, accettando un rischio personale elevato. Un gesto che il sindaco Trantino ha voluto riconoscere pubblicamente con la visita in ospedale, sottolineando l’impegno dell’Amministrazione comunale a rafforzare le misure di protezione per tutto il Corpo.

Il nucleo specializzato attivo dal novembre 2025

L’episodio riporta l’attenzione sul lavoro della Sezione di Polizia Giudiziaria della Polizia Locale di Catania, che dal novembre 2025 dispone di un nucleo specializzato formato per interventi ad alto rischio e situazioni critiche nell’ambito della sicurezza urbana. Un reparto pensato proprio per gestire scenari come quello di martedì sera in viale Kennedy.

L’aggressore è indagato per i fatti contestatigli. Valgono le garanzie previste dall’ordinamento: ogni responsabilità sarà accertata nelle sedi competenti.