L’arcivescovo Renna nomina padre Alì parroco della Cattedrale di Catania
L’arcivescovo Renna ha nominato padre Salvatore Alì nuovo parroco della Cattedrale di Catania, dopo l’esperienza a Paternò.
Padre Alì nuovo parroco della Cattedrale di Catania
La Cattedrale di Catania ha un nuovo parroco. L’arcivescovo Luigi Renna ha nominato padre Salvatore Alì nuovo parroco della Basilica Cattedrale Sant’Agata, che prende il posto di monsignor Barbaro Scionti, destinato ad altro incarico in diocesi. Un ruolo che, secondo le stesse parole del sacerdote, comporta un peso non da poco: «Ho accolto con gioia ma anche con grande trepidazione questa nomina che ho ricevuto, questo servizio che il nostro arcivescovo mi ha chiesto di fare, perché capisco quanto sia importante il ruolo del parroco della Cattedrale; però comprendo anche che è una grossa responsabilità e in questo momento ne sento tutto il peso».
Trentadue anni di sacerdozio tra Paternò e la Cattedrale
Prima di questo nuovo incarico, padre Alì ha attraversato tre tappe fondamentali del suo ministero. Cinque anni come segretario dell’arcivescovo Luigi Bommarito, un periodo che lo ha già avvicinato al mondo della Cattedrale. Poi quindici anni da parroco alla Chiesa Madre di Paternò, Santa Maria dell’Alto. Infine undici anni nella parrocchia dello Spirito Santo, sempre a Paternò.
Lo racconta lui stesso: «In 32 anni ho fatto tre esperienze importanti: per cinque anni sono stato il segretario dell’arcivescovo monsignor Luigi Bommarito, lavorando a stretto contatto con lui e in questo senso sono stato anche molto vicino alla realtà della Cattedrale; poi sono stato 15 anni parroco della Chiesa Madre di Paternò, Santa Maria dell’Alto, e lì è stata la prima comunità dove io ho imparato a fare il parroco; quindi sono stato 11 anni nella parrocchia dello Spirito Santo, sempre a Paternò: una comunità giovane, che mi ha accolto, mi ha voluto bene e che mi ha aiutato molto a svolgere sempre meglio il mio servizio di pastore».
«La comunità di riferimento per tutta la diocesi»
Il nuovo parroco descrive la Cattedrale come punto di raccordo per l’intera arcidiocesi catanese: «Adesso sono chiamato a guidare la comunità della Cattedrale, che è il cuore della nostra diocesi, è la comunità di riferimento per tutte le nostre realtà ecclesiali. Per questo sento tutta la responsabilità, ma quanto mi sta accadendo mi aiuta anche. Da una parte c’è la fiducia che il Vescovo ha riposto in me e, dall’altra, ci sono le testimonianze di accoglienza e di collaborazione che mi stanno arrivando dalla comunità della Cattedrale».
Oltre alla guida della parrocchia, padre Alì assume anche l’incarico di vicario foraneo del Vicariato I, assistente ecclesiastico dell’Arciconfraternita di Sant’Orsola e rettore della Chiesa ex conventuale di San Placido, della Chiesa Monumentale ex conventuale Santa Maria dell’Indirizzo e della chiesa Sant’Orsola.
Le altre nomine dell’arcivescovo Renna
Il provvedimento di monsignor Renna riguarda numerose altre parrocchie della diocesi. Don Antonino Catalfo diventa parroco della parrocchia Spirito Santo a Paternò, lasciata da Alì. A Mascalucia, monsignor Scionti guiderà le parrocchie Santa Maria della Consolazione e San Vito, oltre a diverse chiese rettorie del territorio.
Tra le altre nomine figurano don Salvatore Magrì, vicario foraneo del Vicariato XII, e don Paolo Malatesta, nuovo parroco a Trecastagni delle parrocchie Santi Martiri Alfio, Filadelfo e Cirino. A Adrano, don Santo Sessa è stato nominato parroco di Santa Maria delle Grazie, mentre don Salvatore Arena diventa amministratore parrocchiale di San Leonardo.
L’arcivescovo ha inoltre ratificato la composizione del nuovo Consiglio direttivo della Confederazione delle Confraternite dell’Arcidiocesi, guidato dal presidente Placido Laudani insieme ai membri Antonio Maria Francesco Cavallaro, Nicola Bascetta, Vincenzo Musumarra, Giovanni Grasso, Alfio Mazzaglia e Concetto Floresta.
