Etna Forum 2026 Ragalna: manovra, voto segreto e regionali Sicilia

All’Etna Forum di Ragalna il presidente dell’Ars Galvagno parla di manovra, ristori per il maltempo e apertura a Cateno De Luca in vista delle regionali.

Manovra e ristori, l’annuncio di Galvagno all’Etna Forum

Il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Gaetano Galvagno , ha parlato della manovra finanziaria regionale a margine della terza giornata dell’ Etna Forum Ragalna, la manifestazione in corso a Ragalna, in provincia di Catania. Il testo, ha spiegato, è già stato depositato e verrà assegnato alle Commissioni: dopo i dieci giorni canonici potrà arrivare in Aula. Tra le priorità indicate da Galvagno c’è il ristoro per chi attende ancora gli incentivi regionali legati al ciclone che ha colpito il territorio. A dicembre, ha aggiunto, è previsto il varo di una manovra finanziaria di dimensioni maggiori.

Regionali, Galvagno apre a De Luca: «Valido amministratore»

Sul fronte delle prossime elezioni regionali, l’esponente di Fratelli d’Italia ha ragionato sulle strade che il centrodestra può percorrere per vincere, «direttamente» per merito proprio o «indirettamente» approfittando di eventuali divisioni nel campo avverso, dove al momento l’unico candidato annunciato resta Ismaele La Vardera. Tra le ipotesi di allargamento della coalizione, Galvagno ha fatto il nome di

Cateno De Luca, definendolo un amministratore capace di ottenere risultati non ordinari, non solo a Messina. Diverso il discorso su un’eventuale apertura al generale Roberto Vannacci: Galvagno ha preferito non esprimersi, dicendo di non conoscere direttamente il personaggio.

Voto segreto, Galvagno rilancia la proposta di abolizione

Il presidente dell’Ars è tornato anche sulla riforma del regolamento dell’Assemblea, con particolare riferimento alla limitazione del ricorso al voto segreto in Aula. La sua proposta, ha precisato, non riguarda solo questo aspetto ma comprende diverse modifiche normative che entrerebbero in vigore dalla prossima legislatura. Galvagno ha detto di augurarsi che nessun deputato, in particolare dell’opposizione, chieda il voto segreto proprio sulla votazione che dovrebbe abolirlo. Della degenerazione del ricorso al voto segreto in Aula ha parlato anche la deputata nazionale della Lega, Valeria Sudano, secondo cui il fenomeno è legato a un progressivo indebolimento del senso di appartenenza ai partiti, pur restando legittimo su questioni strettamente personali.

Sbardella: «Ricandidatura di Schifani sul tavolo»

Il commissario regionale di Fratelli d’Italia in Sicilia, Luca Sbardella, ha parlato della possibile ricandidatura del presidente Renato Schifani, definendola una «buona prassi» più che una regola automatica. Il tema, ha detto, è allo studio e andrà discusso con tutti gli alleati, a partire dal partito dello stesso Schifani, finora l’unico ad aver sollevato dubbi e proposte alternative.

Le repliche di De Luca e l’addio alla politica regionale di Musumeci

Il leader di Sud chiama Nord, Cateno De Luca, ha commentato con toni polemici l’intervento di Schifani all’Etna Forum, parlando di un presidente «nervoso» davanti ai dati sull’avanzo di amministrazione regionale, che a suo dire testimonia una difficoltà di spesa più che un risultato positivo. De Luca ha ricordato le analisi condotte in Parlamento sulla posizione della Sicilia nelle classifiche europee di vivibilità, sempre in fondo rispetto ad altre regioni con risorse comparabili. Sul possibile riavvicinamento con La Vardera, De Luca è chiaro, il problema è che prima La Vardera deve pure capire cosa vuole fare da grande, nel senso che le contraddizioni sono tante e penso che il vero obiettivo del mio figlioccio sia quello di affrancarsi, e magari cercare di eleggere un gruppo di parlamentari. Perché penso che la vera questione che lui, in questo momento, si ponga è quella di massimizzare un risultato e poi in futuro si vedrà”.

Il ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, ha invece escluso categoricamente un proprio ritorno in campo per le regionali siciliane. Ha parlato della propria esperienza da presidente della Regione come della più bella della sua vita e ha detto che, in caso di ricandidatura di Schifani, lo voterebbe.