Arrestato pistola San Cristoforo: 48enne in manette con revolver carico

Fermato dalla Squadra Mobile in via Piombai, il 48enne aveva un revolver cal. 6.35 privo di matricola e cinque cartucce. Ora è in carcere a Piazza Lanza.

Arma

Arrestato pistola San Cristoforo: il fermo in via Piombai

Un 48enne catanese è stato arrestato con una pistola carica a San Cristoforo, nel quartiere sud di Catania. Il caso rientra nella casistica dei controlli anticrimi condotti dalla Squadra Mobile della Questura etnea: l’uomo, già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti penali, è stato trovato in possesso di un revolver carico e privo di matricola. Le accuse contestate sono detenzione illegale di arma comune da sparo e ricettazione.

La fuga mancata in via Piombai

Gli agenti erano impegnati nei consueti servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati predatori quando, percorrendo via Piombai, hanno riconosciuto l’uomo. Alla vista dei poliziotti ha invertito la marcia nel tentativo di seminare il controllo. La manovra non ha sortito l’effetto sperato: raggiunto e fermato dopo pochi metri, presentava un rigonfiamento visibile all’altezza della vita che ha subito insospettito gli operatori.

Revolver senza matricola e cinque cartucce

La perquisizione personale ha confermato i sospetti. Addosso all’uomo c’era un revolver calibro 6.35, privo di matricola e di punzonatura del Banco di Prova Nazionale, con 5 cartucce già inserite nel tamburo. L’arma era quindi pronta all’uso al momento del fermo.

L’assenza della matricola e della punzonatura del Banco di Prova Nazionale rende l’arma illegale sotto un duplice profilo: non è tracciabile e non ha superato le verifiche di sicurezza previste dalla normativa italiana sulle armi da fuoco. La contestazione di ricettazione lascia inoltre ipotizzare che il revolver possa provenire da un furto o da un traffico illecito, circostanza che gli investigatori stanno approfondendo.

Il contesto: i controlli anticrimi a San Cristoforo

Il quartiere di San Cristoforo è tra le aree di Catania più frequentemente oggetto di servizi di controllo intensificato da parte della Polizia di Stato. Le pattuglie della Squadra Mobile operano con regolarità nella zona nell’ambito di attività di prevenzione dei reati predatori, con l’obiettivo di contrastare la circolazione illegale di armi e ridurre la criminalità diffusa. Il fermo del 48enne rientra in questa strategia operativa.

Il carcere di Piazza Lanza

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il 48enne è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Catania “Piazza Lanza”, dove si trova tuttora in attesa delle successive fasi del procedimento penale.

L’indagato è presunto innocente fino a eventuale condanna definitiva.