Controlli NAS a Catania: irregolarità igieniche in una panineria del quartiere Cappuccini
(repertorio)
Blitz dei NAS in una panineria del quartiere Cappuccini a Catania: sequestrati alimenti scaduti e privi di tracciabilità. Sanzioni amministrative per 3.500 euro per le carenze igienico-sanitarie riscontrate durante le ispezioni.
Nel quadro dei controlli finalizzati alla tutela della salute pubblica, i militari della Compagnia Carabinieri di Catania Piazza Dante, con il supporto del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Catania N.A.S., hanno effettuato un’ispezione presso una panineria situata nelle vicinanze di via Plebiscito. L’attività, riconducibile a un uomo di 48 anni, è stata sottoposta a verifica per accertare il rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza alimentare.
Secondo l’ipotesi investigativa, il titolare avrebbe omesso l’aggiornamento delle procedure di corretta prassi igienica previste dal manuale di autocontrollo HACCP, strumento obbligatorio per prevenire rischi legati alla preparazione e somministrazione dei cibi. Gli accertamenti hanno fatto emergere la mancanza di tracciabilità per circa cinque chilogrammi di pesto di pistacchio, in violazione delle norme che impongono la ricostruzione della provenienza delle materie prime.
La situazione di potenziale pericolo per i consumatori è stata aggravata dal ritrovamento di 20 chilogrammi di patatine fritte surgelate conservate fuori dal congelatore, evento che ha comportato l’interruzione della catena del freddo. Tale condotta, secondo gli investigatori, può favorire la proliferazione batterica e compromettere la salubrità degli alimenti. Si aggiungono ai rilievi oltre 4 chilogrammi di salmone affumicato risultato scaduto dall’inizio del mese di febbraio. Il commerciante è stato sanzionato per un importo complessivo di 3.500 euro e ha proceduto alla distruzione degli alimenti irregolari.
Le persone coinvolte sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza. Chiunque voglia esercitare il diritto di replica può farlo nei modi e nei termini previsti dalla legge.
