Danni maltempo Sicilia: Schifani chiede aiuti, Meloni manda Musumeci nelle zone colpite

Il governatore Schifani stima danni ingenti lungo la costa ionica; la Premier assicura aiuti e invia il Ministro Musumeci nelle aree colpite.

Mentre la Sicilia orientale inizia la dolorosa conta dei danni lasciati dal ciclone “Harry”, stimati in via preliminare in oltre mezzo miliardo di euro, da Roma arriva la risposta delle istituzioni nazionali. Il Presidente della Regione, Renato Schifani, ha delineato un quadro di devastazione che si estende per oltre 100 chilometri di litorale ionico, annunciando la convocazione di una giunta straordinaria per deliberare lo stato di crisi e richiedere l’emergenza nazionale.

Immediata la reazione di Palazzo Chigi. Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sta seguendo con massima attenzione l’evoluzione dell’eccezionale ondata di maltempo che, oltre alla Sicilia, ha flagellato anche Calabria e Sardegna. In una nota ufficiale, la Premier ha espresso la propria vicinanza alle comunità colpite, assicurando che l’Esecutivo non le lascerà sole: “Il Governo sosterrà i cittadini che hanno subito danni”, si legge nel comunicato.

Per passare dalle parole ai fatti, è stata già disposta una missione operativa nei prossimi giorni: il Ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci, e il Capo Dipartimento, Fabio Ciciliano, si recheranno personalmente nelle aree ferite dal maltempo. L’obiettivo della visita sarà quello di individuare, di concerto con i Presidenti delle Regioni interessate, le azioni prioritarie e le risorse necessarie per il superamento dell’emergenza e l’avvio della ricostruzione.

Sia da Palermo che da Roma è giunto un plauso unanime alla macchina dei soccorsi. Schifani ha ringraziato volontari e forze dell’ordine per aver evitato perdite di vite umane, mentre la Meloni ha voluto sottolineare “l’efficiente lavoro di previsione e allertamento” messo in campo dal sistema di Protezione Civile, dai Prefetti e dai sindaci, raccomandando alla popolazione di continuare a seguire le indicazioni delle autorità locali per evitare ulteriori rischi.