Ciclone Harry, domande dal 17 febbraio per i ristori. Scuvera: “A Niscemi fondi per nuove case”

Dalla Regione Siciliana risposte immediate alle emergenze: al via il bando per i danni del ciclone Harry e nuove misure abitative per gli sfollati di Niscemi.

Due fronti di emergenza, un’unica strategia d’intervento rapido. Il governo regionale guidato da Renato Schifani accelera le procedure per sostenere il tessuto economico e sociale dell’Isola colpito dalle recenti calamità naturali. Sul versante dei danni causati dal ciclone Harry, è stato pubblicato l’avviso per i ristori destinati ai gestori di stabilimenti balneari e attività produttive costiere. Le domande per il contributo straordinario, che potrà arrivare fino a 20mila euro, dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica dalle ore 12 del 17 febbraio fino alle ore 12 del 19 marzo.

«La velocità della risposta delle istituzioni regionali è un segnale tangibile di attenzione verso gli imprenditori per le conseguenze del ciclone che ha devastato le nostre coste», ha dichiarato il governatore Schifani, sottolineando come gli uffici abbiano recepito l’urgenza per permettere alle attività di ripartire in vista della stagione estiva. L’erogazione delle somme sarà gestita dall’Irfis sulla base di perizie asseverate che dimostrino il nesso di causalità tra i danni e l’evento atmosferico.

Parallelamente, resta alta l’attenzione su Niscemi e sul dramma della frana. Totò Scuvera, deputato di Fratelli d’Italia all’Ars, ha sottolineato l’importanza delle misure messe in campo, definendole una risposta concreta e vitale. L’assessorato alle Infrastrutture, guidato da Alessandro Aricò, sta predisponendo un avviso per finanziare con contributi a fondo perduto l’acquisto di nuove case per gli sfollati, affiancato da una ricognizione degli alloggi Iacp disponibili.

Per Scuvera, che ha ribadito la necessità di unità politica per affrontare la calamità, è fondamentale anche il lavoro avviato dall’assessorato al Territorio e Ambiente di Giusi Savarino per un piano di rigenerazione urbana sostenibile. «I governi Meloni e Schifani stanno dimostrando con i fatti di considerare urgente e prioritaria l’emergenza frana a Niscemi», ha concluso il parlamentare.