Tre studenti sulla carrozza del Senato e 80 tonnellate di segatura per la cera: così Catania riparte con Sant’Agata

Catania abbraccia la sua Patrona con gratitudine dopo il passaggio del ciclone Harry: al via i festeggiamenti tra devozione, l’obiettivo Unesco e i giovani protagonisti sulla carrozza del Senato. Pronto il piano per la rimozione della cera.

Catania apre ufficialmente i festeggiamenti in onore di Sant’Agata con un sentimento di profonda gratitudine per l’assenza di vittime durante la recente ondata di maltempo causata dal ciclone Harry. In questo clima di rinascita, l’arcivescovo Luigi Renna ha lanciato un forte appello alla responsabilità civica ed etica, invitando i fedeli a non ridurre la festa a mero folclore, ma a viverla come occasione di crescita spirituale, specialmente per i giovani chiamati a rifiutare le dipendenze e a impegnarsi per la città. Un’edizione, quella di quest’anno, osservata con particolare attenzione in vista della possibile candidatura della festa a Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità dell’Unesco, percorso avvalorato dalla presenza in città del professor Pier Luigi Petrillo.

Il cerimoniale odierno si apre con il passaggio di consegne al nuovo mazziere, Ezio Scerri, che riceverà la mazza d’argento, e prosegue con l’uscita delle storiche carrozze del Senato da Palazzo degli Elefanti. Una novità di alto valore simbolico riguarda proprio la carrozza istituzionale: grazie al progetto “Un gesto per Catania”, voluto dal sindaco Enrico Trantino e dall’assessore alla Pubblica Istruzione Andrea Guzzardi, a bordo non siederanno gli amministratori ma tre studenti vincitori di un concorso di educazione civica. Si tratta di Emma Todaro Cosentino, Leonardo Platania e Aurora Lombardo, scelti per aver rappresentato al meglio i valori di gentilezza e rispetto per la città. A mezzogiorno prenderà il via la processione dell’Offerta della Cera, mentre in serata i cittadini si riuniranno in piazza Duomo per i fuochi d’artificio e il concerto, sostituendo il tradizionale ricevimento a palazzo.

Sul fronte organizzativo, l’amministrazione ha predisposto un imponente piano per la gestione dei rifiuti e della sicurezza, affidato a Gema SpA. Saranno impiegati 100 operatori in turni straordinari e sparse 80 tonnellate di segatura lungo il percorso del fercolo. Le operazioni di rimozione della cera inizieranno tempestivamente venerdì 6 febbraio, con l’ausilio di squadre specializzate, autocarri e lavastrade, per restituire viabilità e decoro alla città nel minor tempo possibile. Il sindaco e l’assessore all’Ecologia Massimo Pesce hanno inoltre raccomandato ai cittadini di utilizzare i carrellati predisposti ed evitare cumuli di rifiuti, nel rispetto della sacralità dei giorni di festa.