L’inverno 2026 alza il livello di guardia sull’area mediterranea: una vasta perturbazione ciclonica si dirige verso la Sicilia orientale, con Catania al centro della traiettoria.

Un profondo vortice ciclonico, alimentato da forti contrasti termici, si sta organizzando nel bacino del Mar Ionio e punta con decisione verso la costa orientale siciliana. Secondo i modelli meteorologici aggiornati, la fase più intensa del peggioramento è attesa tra lunedì 19 e martedì 20 gennaio, quando su Catania e sul comprensorio etneo potrebbero abbattersi precipitazioni diffuse e venti sostenuti.

Le prime avvisaglie del peggioramento sono previste già nella giornata di domenica 18 gennaio, con cieli coperti e piogge intermittenti. L’inizio della settimana segnerà però l’ingresso nella fase più critica, con condizioni di marcata instabilità atmosferica e rovesci a carattere temporalesco.

Per la giornata di martedì, le previsioni indicano una probabilità di pioggia prossima al 90%. I fenomeni potrebbero risultare localmente intensi e persistenti, favoriti da un’elevata umidità e da correnti umide sciroccali. Le temperature, nonostante il maltempo, resteranno su valori relativamente miti per il periodo, con massime intorno ai 13 gradi e minime prossime ai 9 gradi.

Particolare attenzione è rivolta al vento. Le raffiche provenienti dai quadranti orientali potrebbero raggiungere velocità comprese tra 45 e 70 chilometri orari, soprattutto lungo la fascia costiera e nelle zone più esposte. Il moto ondoso è previsto in aumento, con un mare che potrebbe passare rapidamente da agitato a molto agitato, aumentando il rischio di mareggiate lungo il litorale etneo, da Aci Trezza fino alla foce del Simeto.

La situazione è seguita con attenzione anche sul fronte della viabilità e dei trasporti. Lo scalo aeroportuale di Fontanarossa potrebbe risentire delle condizioni meteo avverse, in particolare per la presenza di vento forte e visibilità ridotta, con possibili ritardi o modifiche operative. Monitorate anche le principali arterie stradali cittadine e provinciali, soprattutto nei tratti notoriamente soggetti ad allagamenti.

Sull’Etna, infine, è attesa una nevicata significativa sopra i 1.600 metri di quota, che renderà difficoltosi i collegamenti nelle aree montane e richiederà particolare prudenza negli spostamenti.

La Protezione civile e il Comune di Catania mantengono uno stato di pre-allerta in attesa dei prossimi bollettini ufficiali, che nelle prossime ore potrebbero definire l’eventuale innalzamento del livello di allerta e l’adozione di ordinanze a tutela della sicurezza pubblica.