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lunedì 20 novembre 2017

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Sappada: Ciambetti, una settimana per parere, pretesa fuori prerogative consiglio

Venezia, 20 nov. (AdnKronos) - ?Il Presidente della Commissione Affari Costituzionali, Andrea Mazziotti di Celso, ha ?assegnato' al Consiglio regionale del Veneto il compito di svolgere e concludere in una settimana la procedura di espressione formale di un parere in merito al passaggio di Sappada al Friuli. Ma il Consiglio regionale del Veneto, organo di natura costituzionale, è una Assemblea legislativa, che ha natura parlamentare, con regole e procedure precise da rispettare?. È il commento del Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Roberto Ciambetti all'indomani della richiesta inoltrata attraverso la Presidenza di Montecitorio al parlamento veneto. ?Le regole alle quali sono assoggettate le assemblee legislative, comprese quelle regionali, sono state create - puntualizza Ciambetti - per garantire adeguata istruttoria alla pratica e soprattutto per consentire ai Consiglieri regionali di esercitare le proprie prerogative. E ciò vale anche per la vicenda di Sappada. È una questione di sostanza - conclude Ciambetti - e di correttezza istituzionale: un'assemblea legislativa regionale non può assolvere a richieste come quella avanzata del Presidente della Commissione Affari Costituzionali nel breve lasso di tempo di una settimana: non si tratta di ostruzionismo o strumentalizzazione quanto mio dovere preciso il salvaguardare le prerogative del Consiglio regionale nel rispetto di norme e regolamenti vincolanti.?.

Sappada: Ciambetti, una settimana per parere, pretesa fuori prerogative consiglio

Venezia, 20 nov. (AdnKronos) - ?Il Presidente della Commissione Affari Costituzionali, Andrea Mazziotti di Celso, ha ?assegnato' al Consiglio regionale del Veneto il compito di svolgere e concludere in una settimana la procedura di espressione formale di un parere in merito al passaggio di Sappada al Friuli. Ma il Consiglio regionale del Veneto, organo di natura costituzionale, è una Assemblea legislativa, che ha natura parlamentare, con regole e procedure precise da rispettare?. È il commento del Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Roberto Ciambetti all'indomani della richiesta inoltrata attraverso la Presidenza di Montecitorio al parlamento veneto. ?Le regole alle quali sono assoggettate le assemblee legislative, comprese quelle regionali, sono state create - puntualizza Ciambetti - per garantire adeguata istruttoria alla pratica e soprattutto per consentire ai Consiglieri regionali di esercitare le proprie prerogative. E ciò vale anche per la vicenda di Sappada. È una questione di sostanza - conclude Ciambetti - e di correttezza istituzionale: un'assemblea legislativa regionale non può assolvere a richieste come quella avanzata del Presidente della Commissione Affari Costituzionali nel breve lasso di tempo di una settimana: non si tratta di ostruzionismo o strumentalizzazione quanto mio dovere preciso il salvaguardare le prerogative del Consiglio regionale nel rispetto di norme e regolamenti vincolanti.?.

Ostia, Raggi: “Giù lungomuro e 50% spiaggia libera”

Roma, 20 nov. (Adnkronos) - Addio al lungomuro, 50 per cento di spiaggia libera, riapertura della visuale con passeggiata sul mare. Sono alcune delle linee guida previste nella memoria di giunta con cui il Campidoglio recepisce la delibera di indirizzo per l'adozione del Pua-Piano di utilizzazione degli Arenili, definita dalla commissione straordinaria per la gestione del X Municipio di Roma. Il piano è stato presentato oggi in Campidoglio nel corso di una conferenza stampa convocata all'indomani della vittoria di Giuliana Di Pillo al ballottaggio di Ostia e alla quale hanno partecipato la sindaca di Roma Virginia Raggi, il prefetto Domenico Vulpiani, nominato commissario del X Municipio dopo lo scioglimento per mafia, l'assessore capitolino all'Urbanistica Luca Montuori, il capogruppo M5S Paolo Ferrara. Presente in Sala anche la nel presidente del X Municipio. Il Pua, strumento di programmazione e pianificazione delle aree demaniali marittime per la regolamentazione della fruizione per fini turistici e nella salvaguardia dell'ambiente, dovrà essere approvato successivamente dall'Assemblea Capitolina. "Ancora sorrido, perché questo è un momento importante che aspettavamo tutti da moltissimo tempo, finalmente Roma torna a respirare e ad affacciarsi sul mare - ha detto la sindaca Raggi - Il Pua che presentiamo oggi è un lavoro importante di ridefinizione dei parametri della legalità intorno ai 18 chilometri di spiagge del litorale che per troppi anni sono state gestite in maniera assolutamente incontrollata". "Questo lavoro riparte da dei pilastri molto chiari: restituire il mare a Ostia e a Roma muovendoci su alcune direttrici, come il previsto riequilibrio del 50% del lungomare fatto di spiagge libere, soprattutto nella zona prospiciente alla zona abitata del Municipio - ha spiegato Raggi - Verranno conservati gli edifici storici e non i chioschi sorti negli anni, saranno privilegiati i corridoi e la visuale del mare, verrà abbattuto il lungomuro, saranno istituite fasce di rispetto intorno agli edifici storici anche sulla battigia". "C'è stato un lavoro di riordino di 71 concessioni fatto in maniera estremamente certosina - ha sottolineato Raggi - E il punto d'inizio di un percorso che consentirà finalmente una nuova prospettiva di Roma verso il mare e la libera fruizione delle spiagge. Abbiamo già iniziato questa estate con la restituzione ai cittadini delle prime spiagge libere. La scorsa settimana in Giunta una memoria contenente il Pua, che andrà in Aula il prima possibile e sempre nel minor tempo possibile avremo un piano definito che possa partire affinché Roma possa tornare ad affacciarsi sul mare in maniera pulita, legale e fruibile da tutti". ''Quando ci siamo insediati abbiamo trovato una situazione confusionaria e abbiamo cominciato a studiarla - ha detto Vulpiani - Abbiamo rivoltato 18 km di spiaggia metro per metro, abbiamo ricostruito il panorama con l'ausilio dei tecnici e degli investigatori, perché molti documenti erano spariti e altri non venivano esibiti. La cartina di Ostia nel 1916 è stata delineata a tavolino dagli urbanisti che volevano creare sbocchi verso il mare: oggi, liberare la visuale verso il mare è la cosa più importante. Non è solo questione di recinzioni, ma di edifici sovrapposti alla spiaggia. C'è stato uno sfruttamento degli spazi non come concessionari ma quasi come proprietari". "71 concessioni devono confluire in 8 consorzi - ha aggiunto - Chi gestirà stabilimenti e chi gestirà le spiagge libere con servizi, dovrà finanziare la pulizia. Qual è il guadagno? Chi va nella spiaggia libera e vuole un caffè, può andare nel bar dello stabilimento. L'importante è mantenere un quadro trasparente e questo si può ottenere con le gare, una parola che molti non vogliono sentire". L'ex commissario Sabella, ha aggiunto Vulpiani rispondendo a una domanda, "ha scoperchiato la pentola, ma noi abbiamo seguito un'altra strada che non poteva essere quella dell'intervento sporadico sul singolo stabilimento. Abbiamo scelto una strada che consenta di intervenire su tutti i 18 km di litorale: dove deve andare giù il muro, deve andare giù tutto".

Ostia, Raggi: “Giù lungomuro e 50% spiaggia libera”

Roma, 20 nov. (Adnkronos) - Addio al lungomuro, 50 per cento di spiaggia libera, riapertura della visuale con passeggiata sul mare. Sono alcune delle linee guida previste nella memoria di giunta con cui il Campidoglio recepisce la delibera di indirizzo per l'adozione del Pua-Piano di utilizzazione degli Arenili, definita dalla commissione straordinaria per la gestione del X Municipio di Roma. Il piano è stato presentato oggi in Campidoglio nel corso di una conferenza stampa convocata all'indomani della vittoria di Giuliana Di Pillo al ballottaggio di Ostia e alla quale hanno partecipato la sindaca di Roma Virginia Raggi, il prefetto Domenico Vulpiani, nominato commissario del X Municipio dopo lo scioglimento per mafia, l'assessore capitolino all'Urbanistica Luca Montuori, il capogruppo M5S Paolo Ferrara. Presente in Sala anche la nel presidente del X Municipio. Il Pua, strumento di programmazione e pianificazione delle aree demaniali marittime per la regolamentazione della fruizione per fini turistici e nella salvaguardia dell'ambiente, dovrà essere approvato successivamente dall'Assemblea Capitolina. "Ancora sorrido, perché questo è un momento importante che aspettavamo tutti da moltissimo tempo, finalmente Roma torna a respirare e ad affacciarsi sul mare - ha detto la sindaca Raggi - Il Pua che presentiamo oggi è un lavoro importante di ridefinizione dei parametri della legalità intorno ai 18 chilometri di spiagge del litorale che per troppi anni sono state gestite in maniera assolutamente incontrollata". "Questo lavoro riparte da dei pilastri molto chiari: restituire il mare a Ostia e a Roma muovendoci su alcune direttrici, come il previsto riequilibrio del 50% del lungomare fatto di spiagge libere, soprattutto nella zona prospiciente alla zona abitata del Municipio - ha spiegato Raggi - Verranno conservati gli edifici storici e non i chioschi sorti negli anni, saranno privilegiati i corridoi e la visuale del mare, verrà abbattuto il lungomuro, saranno istituite fasce di rispetto intorno agli edifici storici anche sulla battigia". "C'è stato un lavoro di riordino di 71 concessioni fatto in maniera estremamente certosina - ha sottolineato Raggi - E il punto d'inizio di un percorso che consentirà finalmente una nuova prospettiva di Roma verso il mare e la libera fruizione delle spiagge. Abbiamo già iniziato questa estate con la restituzione ai cittadini delle prime spiagge libere. La scorsa settimana in Giunta una memoria contenente il Pua, che andrà in Aula il prima possibile e sempre nel minor tempo possibile avremo un piano definito che possa partire affinché Roma possa tornare ad affacciarsi sul mare in maniera pulita, legale e fruibile da tutti". ''Quando ci siamo insediati abbiamo trovato una situazione confusionaria e abbiamo cominciato a studiarla - ha detto Vulpiani - Abbiamo rivoltato 18 km di spiaggia metro per metro, abbiamo ricostruito il panorama con l'ausilio dei tecnici e degli investigatori, perché molti documenti erano spariti e altri non venivano esibiti. La cartina di Ostia nel 1916 è stata delineata a tavolino dagli urbanisti che volevano creare sbocchi verso il mare: oggi, liberare la visuale verso il mare è la cosa più importante. Non è solo questione di recinzioni, ma di edifici sovrapposti alla spiaggia. C'è stato uno sfruttamento degli spazi non come concessionari ma quasi come proprietari". "71 concessioni devono confluire in 8 consorzi - ha aggiunto - Chi gestirà stabilimenti e chi gestirà le spiagge libere con servizi, dovrà finanziare la pulizia. Qual è il guadagno? Chi va nella spiaggia libera e vuole un caffè, può andare nel bar dello stabilimento. L'importante è mantenere un quadro trasparente e questo si può ottenere con le gare, una parola che molti non vogliono sentire". L'ex commissario Sabella, ha aggiunto Vulpiani rispondendo a una domanda, "ha scoperchiato la pentola, ma noi abbiamo seguito un'altra strada che non poteva essere quella dell'intervento sporadico sul singolo stabilimento. Abbiamo scelto una strada che consenta di intervenire su tutti i 18 km di litorale: dove deve andare giù il muro, deve andare giù tutto".

Veneto: i lavori della settimana del Consiglio regionale

Venezia, 20 nov. (AdnKronos) - L'Agenda del Consiglio regionale del Veneto prevede innanzitutto la convocazione, lunedì 20 novembre, alle ore 10.30, della Commissione di Inchiesta sui Pfas, per l'audizione di Lorenzo Altissimo, esperto in materia di tutela dell'acqua, Vicepresidente del gestore unico del Servizio Idrico Integrato Medio Chiampo e Direttore del Centro Idrico Novoledo s.r.l., sul tema ?Ri.Mar ? Miteni: la possibile storia di un inquinamento quarantennale', nonché per l'audizione del dott. Enzo Merler, responsabile del Dipartimento di Prevenzione, Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza negli ambienti di lavoro (Spisal) dell'Azienda Ulss n. 6 Euganea, e responsabile scientifico del progetto di ricerca ?Valutazione della biopersistenza e dell'associazione con indicatori dello stato di salute di sostanze fluorate', e del dott. Adolfo Fiorio, Direttore del Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza negli ambienti di lavoro (Spisal) dell'Azienda Ulss n. 8 Berica, Distretto Ovest, in ordine alla problematica inerente il fenomeno di inquinamento da sostanze perfluoroalchiliche, con particolare riguardo agli aspetti della sorveglianza sanitaria sui lavoratori addetti alla loro produzione. Mercoledì 22 novembre, alle ore 10.30, è convocata la Quinta Commissione consiliare permanente con all'OdG, innanzitutto, l'audizione con i soggetti portatori di interesse, in ordine ai Progetti di Legge, di iniziativa della Giunta regionale, relativi: al Collegato alla Legge di Stabilità regionale 2018, alla Legge di Stabilità regionale 2018, al Bilancio di previsione regionale 2018 ? 2020, nonché in ordine alla Proposta di Deliberazione Amministrativa relativa all'adozione della Nota di Aggiornamento del Documento di Economia e Finanza regionale (DEFR) 2018-2020.

Veneto: i lavori della settimana del Consiglio regionale (2)

(AdnKronos) - (Adnkronos) - Prevista, inoltre, l'audizione con il sindaco del Comune di Bovolenta, in ordine all'articolazione territoriale dei Distretti sanitari. Calendarizzata, altresì, l'illustrazione del Parere alla Giunta sulla Programmazione e attribuzione alle Aziende ULSS delle risorse finanziarie regionali e statali per la non autosufficienza, con riferimento all'anno corrente. Sempre nella giornata di mercoledì 22 novembre, alle ore 14, è convocata la Terza Commissione consiliare permanente innanzitutto per l'illustrazione in ordine al Progetto di Legge regionale, di iniziativa consiliare, relativo alla modifica dell'articolo 21 della L.R. 28 dicembre 2012, n. 50, 'Politiche per lo sviluppo del sistema commerciale nella Regione del Veneto' e smi. Previste, poi, le audizioni, con i soggetti portatori di interesse, in ordine all'esame e al parere sul Disegno di Deliberazione Amministrativa, di iniziativa della Giunta, relativo all'adozione della Nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2018-2020, dei Disegni di Legge, di iniziativa della Giunta, relativi: al Collegato alla Legge di Stabilità regionale 2018, alla Legge di Stabilità regionale 2018, al Bilancio regionale di previsione 2018-2020.

Veneto: i lavori della settimana del Consiglio regionale (3)

(AdnKronos) - (Adnkronos) - Giovedì 23 novembre, alle ore 10, si riunisce la Seconda Commissione consiliare permanente innanzitutto per l'illustrazione del Parere alla Giunta: ?Permesso di ricerca di acqua termale da denominare ?Fonte termale Ca' Uliveto' in località di Ca' Vigneto ? Calmasino, nel Comune di Bardolino (VR). Calendarizzate, altresì, le audizioni, con i soggetti portatori di interesse, in ordine all'esame e al parere sul Disegno di Deliberazione Amministrativa, di iniziativa della Giunta, relativo all'adozione della Nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2018-2020, dei Disegni di Legge, di iniziativa della Giunta, relativi: al Collegato alla Legge di Stabilità regionale 2018, alla Legge di Stabilità regionale 2018, al Bilancio regionale di previsione 2018-2020. All'OdG, infine, le audizioni, con i soggetti portatori di interesse, in ordine al Disegno di Deliberazione Amministrativa, di iniziativa della Giunta regionale, relativo al Piano regionale delle Attività di Cava (PRAC), e al Disegno di Legge, sempre di iniziativa della Giunta, relativo alle norme per la disciplina dell'Attività di Cava. Sempre nella giornata di giovedì 23 novembre, alle ore 10.30, si riunisce la Quinta Commissione consiliare permanente per il Parere alla Prima Commissione consiliare in ordine al Progetti di Legge, di iniziativa della Giunta regionale, relativi: al Collegato alla Legge di Stabilità regionale 2018, alla Legge di Stabilità regionale 2018, al Bilancio di previsione regionale 2018 ? 2020, nonché in ordine alla Proposta di Deliberazione Amministrativa relativa all'adozione della Nota di Aggiornamento del Documento di Economia e Finanza regionale (DEFR) 2018-2020.

Centrosinistra: Epifani a Veltroni, ci vuole più rispetto

Roma, 20 nov. (AdnKronos) - "Dico a Walter Veltroni che ci vuole più rispetto. A Sinistra non ci sono né rese di conti né asti nei confronti di Renzi. Il punto è più semplice ma anche più profondo". Lo dichiara in una nota il deputato di Mdp Guglielmo Epifani. "Ci dividono questioni di merito - prosegue - sul lavoro, sulla scuola, sul fisco, sulla politica dei bonus e su aspetti non secondari della vita democratica, come ad esempio mettere la fiducia sulla legge elettorale o chiedere agli italiani di non andare a votare in occasione del referendum; per non parlare del metodo della concertazione e del rispetto che si deve alle parti sociali. Le strade si dividono perché su questo ci sono opinioni diverse e si riuniscono se su questo si cambiano le politiche. Abbiamo in questi ultimi anni perso quasi tutte le elezioni anche se eravamo insieme e questo conferma che se non si cambia non si convincono gli elettori che ci hanno lasciato o che non vanno più a votare".

Pd: Renzi domani all’Eliseo da Macron

Roma, 20 nov. (AdnKronos) - Domani alle 10 il segretario del Pd Matteo Renzi sarà ricevuto, in forma privata, dal presidente francese Emmanuel Macron all'Eliseo. Ad accompagnare l'esponente dem ci saranno il sottosegretario Sandro Gozi e Giuliano Da Empoli.

Veneto: i lavori della settimana del Consiglio regionale

Venezia, 20 nov. (AdnKronos) - L'Agenda del Consiglio regionale del Veneto prevede innanzitutto la convocazione, lunedì 20 novembre, alle ore 10.30, della Commissione di Inchiesta sui Pfas, per l'audizione di Lorenzo Altissimo, esperto in materia di tutela dell'acqua, Vicepresidente del gestore unico del Servizio Idrico Integrato Medio Chiampo e Direttore del Centro Idrico Novoledo s.r.l., sul tema ?Ri.Mar ? Miteni: la possibile storia di un inquinamento quarantennale', nonché per l'audizione del dott. Enzo Merler, responsabile del Dipartimento di Prevenzione, Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza negli ambienti di lavoro (Spisal) dell'Azienda Ulss n. 6 Euganea, e responsabile scientifico del progetto di ricerca ?Valutazione della biopersistenza e dell'associazione con indicatori dello stato di salute di sostanze fluorate', e del dott. Adolfo Fiorio, Direttore del Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza negli ambienti di lavoro (Spisal) dell'Azienda Ulss n. 8 Berica, Distretto Ovest, in ordine alla problematica inerente il fenomeno di inquinamento da sostanze perfluoroalchiliche, con particolare riguardo agli aspetti della sorveglianza sanitaria sui lavoratori addetti alla loro produzione. Mercoledì 22 novembre, alle ore 10.30, è convocata la Quinta Commissione consiliare permanente con all'OdG, innanzitutto, l'audizione con i soggetti portatori di interesse, in ordine ai Progetti di Legge, di iniziativa della Giunta regionale, relativi: al Collegato alla Legge di Stabilità regionale 2018, alla Legge di Stabilità regionale 2018, al Bilancio di previsione regionale 2018 ? 2020, nonché in ordine alla Proposta di Deliberazione Amministrativa relativa all'adozione della Nota di Aggiornamento del Documento di Economia e Finanza regionale (DEFR) 2018-2020.

Smaltiva illegalmente le acque reflue dell’autolavaggio. Denunciata

Ieri mattina i Carabinieri della Stazione di Aci Sant’Antonio, insieme ai colleghi del N.O.E. di Catania, hanno denunciato la titolare  dell’autolavaggio, poiché ritenuta responsabile...