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sabato 20 gennaio 2018

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Quirinale: Furlan, nomina Segre saggia decisione, coltivare memoria

Roma, 19 gen. (AdnKronos) - "Una saggia decisione del Presidente Mattarella di nominare Liliana Segre Senatrice a vita. Un riconoscimento importante ad una donna messaggera di pace, in linea con i valori di liberta', fratellanza e rispetto della nostra Costituzione. Coltivare la Memoria, è davvero un vaccino prezioso contro l'indifferenza". Lo scrive su twitter la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, esprimendo gli auguri della Cisl alla neo Senatrice a vita.

Camera: da martedì mostra ‘Testimoni di Civiltà a Montecitorio’

Roma, 19 gen. (AdnKronos) - Promossa con il sostegno della Camera dei deputati, l'esposizione organizzata dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale in collaborazione con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, verrà inaugurata martedì 23 gennaio alle 16. Si legge in una nota della Camera. La mostra, che si terrà nella ?Sala della Lupa' di Montecitorio dove è conservata la copia originale della nostra Costituzione, costituisce una delle iniziative per ricordare il settantesimo anniversario dell'entrata in vigore della legge fondamentale italiana. Permetterà, infatti, di valorizzare il contenuto dell'articolo 9, uno dei dodici principi fondamentali, che raccomanda a tutti i cittadini di tutelare il patrimonio storico e artistico della Nazione. Nella mostra sarà esposta una simbolica selezione di beni che il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale ha recuperato non solo attraverso attività investigative o grazie all'azione svolta nell'ambito della cosiddetta ?diplomazia culturale?, ma anche ?salvati? e messi in sicurezza nelle zone dell'Italia centrale colpite dal sisma del 2016".

Camera: da martedì mostra ‘Testimoni di Civiltà a Montecitorio’ (2)

(AdnKronos) - L'iniziativa, si spiega nella nota della Camera, permetterà così di illustrare la poliedricità dell'azione di tutela e di salvaguardia che l'Arma dei Carabinieri svolge in sinergia con le articolazioni centrali e periferiche del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Saranno esposte 14 importanti opere, tra le quali spicca il carro di Eretum, per la prima volta esposto in Italia dopo il recente rimpatrio dalla Danimarca. Scavato clandestinamente in Sabina nei primi anni '70, è stato recuperato a seguito di riscontri investigativi e scientifici nell'ambito delle attività di diplomazia culturale. Potranno anche essere ammirati il noto gruppo scultoreo ?Triade Capitolina?, rinvenuto negli anni '90 nel corso di scavi clandestini, nonché la grande tela d'altare di Giovan Battista Tiepolo della chiesa di San Filippo Neri di Camerino, messo in sicurezza a seguito dei drammatici eventi sismici che si sono verificati in Italia nel 2016. La mostra sarà aperta al pubblico con ingresso libero dal 24 gennaio al 28 febbraio dalle ore 10 alle ore 18 (apertura dal lunedì al venerdì) con entrata da piazza Montecitorio.

Quirinale: Grasso telefona a Segre, un onore darle benvenuto

Roma, 19 gen. (AdnKronos) - "Ho espresso a Liliana Segre il sentimento di profonda gioia per la sua nomina a Senatrice a vita. Questo giorno resterà nella mia memoria come uno dei momenti più felici e più alti della Legislatura". Si legge in una nota del presidente del Senato, Pietro Grasso, che ha telefonato a Liliana Segre dopo la comunicazione ufficiale del Quirinale. "Sono onorato -prosegue- di dare il benvenuto, ancora nella veste di Presidente del Senato, ad una donna che ha insegnato a tutti noi a non cedere all'indifferenza, trasmettendo a generazioni di italiani il ricordo vivo e terribile di una esperienza vissuta in prima persona come reduce della Shoah. Tra pochi giorni celebreremo il Giorno della Memoria. Dobbiamo essere grati al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per il magnifico regalo che ci ha fatto quest'anno".

Quirinale: Casini, nomina Segre alto valore simbolico

Roma, 19 gen. (AdnKronos) - "La nomina di Liliana Segre a senatrice a vita non ha solo un alto valore simbolico, ma un grande significato politico e istituzionale. Viviamo in un'epoca in cui la memoria il più delle volte si disperde e in molti altri casi viene addirittura falsificata per le peggiori manipolazioni. Il presidente della Repubblica, con questa scelta, si conferma come un'ancora salda e solida, vero punto di riferimento della democrazia italiana". Lo dice Pier Ferdinando Casini (Civica Popolare), presidente della Commissione bicamerale di inchiesta sul sistema bancario e finanziario.

Quirinale: Mattarella nomina senatrice a vita Liliana Segre

Roma, 19 gen. (AdnKronos) - Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha nominato senatrice a vita, ai sensi dell'articolo 59, secondo comma, della Costituzione, la dottoressa Liliana Segre per aver illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo sociale. Il decreto -riferisce un comunicato del Quirinale- è stato controfirmato dal presidente del Consiglio dei Ministri, onorevole Paolo Gentiloni. Il Segretario generale della Presidenza della Repubblica, Consigliere Ugo Zampetti provvederà alla consegna al presidente del Senato, Pietro Grasso, del decreto di nomina. Il Presidente della Repubblica ha informato telefonicamente la neo senatrice a vita della nomina.

Quirinale: Liliana Segre senatrice a vita, sopravvissuta ad Auschwitz

Roma, 19 gen. (AdnKronos) - Una scelta non casuale quella del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha deciso di nominare senatrice a vita Liliana Segre, a pochi giorni dalla celebrazione della Giornata della memoria e a 80 anni dalle leggi razziali di cui fu vittima all'età di 8 anni. Deportata ad Auschwitz, è una dei 25 sopravvissuti tra i 776 bambini italiani di età inferiore ai 14 anni che furono internati nel campo di concentramento. Nata a Milano il 10 settembre 1930 da Alberto Segre e Lucia Foligno, perde la madre quando non ha compiuto ancora un anno, vivendo così insieme al padre e ai nonni paterni. All'età di 8 anni è vittima delle leggi razziali del fascismo, quando nel settembre del 1938 è costretta ad abbandonare la scuola elementare, iniziando l'esperienza dolorosa e terribile della persecuzione. Il 7 dicembre 1943, con il padre e due cugini, cerca invano, con l'aiuto di alcuni contrabbandieri, di riparare in Svizzera. Catturata dai gendarmi del Canton Ticino, viene rispedita in Italia dove, il giorno successivo, è arrestata a Selvetta di Viggiù, in provincia di Varese. Dopo sei giorni nel carcere del capoluogo, viene trasferita dapprima a Como e alla fine a Milano-San Vittore, dove rimane detenuta per 40 giorni.

Quirinale: Liliana Segre senatrice a vita, sopravvissuta ad Auschwitz (2)

(AdnKronos) - Il 30 gennaio 1944 viene deportata con il padre in Germania, partendo dal ?Binario 21? della Stazione Centrale di Milano. Raggiunto il campo di concentramento di Birkenau-Auschwitz, è internata nella sezione femminile. Non rivedrà mai più il padre, che morirà ad Auschwitz il 27 aprile 1944. Anche i suoi nonni paterni, arrestati a Inverigo, in provincia di Como, il 18 maggio 1944, vengono deportati ad Auschwitz, uccisi il giorno stesso del loro arrivo, il 30 giugno dello stesso anno. Alla selezione, le viene imposto e tatuato sull'avambraccio il numero di matricola 75190. Durante la sua permanenza nel capo di concentramento, è impiegata nei lavori forzati nella fabbrica di munizioni ?Union?, di proprietà della Siemens, lavoro che svolge per circa un anno. Il 27 gennaio 1945, sgomberato il campo di concentramento di Birkenau-Auschwitz per sfuggire all'avanzata dell'Armata Rossa, i nazisti trasferiscono 56.000 prigionieri, tra cui anche lei, a piedi, attraverso la Polonia, verso nord. Liliana Segre, non ancora 15enne, viene condotta nel campo femminile di Ravensbrück e in seguito trasferita nel sotto campo di Malchow, nel nord della Germania. Viene liberata il primo maggio 1945, unitamente agli altri prigionieri, dopo l'occupazione del campo di Malchow da parte dei russi. Tornata a Milano nell'agosto 1945, è, come detto, una dei 25 sopravvissuti dei 776 bambini italiani di età inferiore ai 14 anni che furono deportati nel campo di concentramento di Auschwitz.

Quirinale: Liliana Segre senatrice a vita, sopravvissuta ad Auschwitz (3)

(AdnKronos) - Vedova di Alfredo Belli Paci, sposato nel 1951, e madre di tre figli, Liliana Segre attualmente risiede a Milano. Nel 1990, dopo 45 anni di silenzio si è resa per la prima volta disponibile a partecipare ad alcuni incontri con gli studenti delle scuole di Milano, portando la sua testimonianza di ex deportata. È insignita dell'onorificenza di Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferitagli con motu proprio del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi il 29 novembre 2004; della Medaglia d'oro della riconoscenza della Provincia di Milano, assegnatagli nel 2005. Il 27 novembre 2008 ha ricevuto la Laurea honoris causa in Giurisprudenza dall'Università degli Studi di Trieste, mentre il 15 dicembre 2010 l'Università degli Studi di Verona le ha conferito la Laurea honoris causa in Scienze pedagogiche.

Liliana Segre senatrice a vita

Roma, 19 gen. (AdnKronos) - Liliana Segre senatrice a vita per altissimi meriti nel campo sociale. Una scelta non casuale quella del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella a pochi giorni dalla celebrazione della Giornata della memoria e a 80 anni dalle leggi razziali di cui fu vittima all'età di 8 anni. Deportata ad Auschwitz, è una dei 25 sopravvissuti tra i 776 bambini italiani di età inferiore ai 14 anni che furono internati nel campo di concentramento. Nata a Milano il 10 settembre 1930 da Alberto Segre e Lucia Foligno, perde la madre quando non ha compiuto ancora un anno, vivendo così insieme al padre e ai nonni paterni. All'età di 8 anni è vittima delle leggi razziali del fascismo, quando nel settembre del 1938 è costretta ad abbandonare la scuola elementare, iniziando l'esperienza dolorosa e terribile della persecuzione. Il 7 dicembre 1943, con il padre e due cugini, cerca invano, con l'aiuto di alcuni contrabbandieri, di riparare in Svizzera. Catturata dai gendarmi del Canton Ticino, viene rispedita in Italia dove, il giorno successivo, è arrestata a Selvetta di Viggiù, in provincia di Varese. Dopo sei giorni nel carcere del capoluogo, viene trasferita dapprima a Como e alla fine a Milano-San Vittore, dove rimane detenuta per 40 giorni. Il 30 gennaio 1944 viene deportata con il padre in Germania, partendo dal 'Binario 21' della Stazione Centrale di Milano. Raggiunto il campo di concentramento di Birkenau-Auschwitz, è internata nella sezione femminile. Non rivedrà mai più il padre, che morirà ad Auschwitz il 27 aprile 1944. Anche i suoi nonni paterni, arrestati a Inverigo, in provincia di Como, il 18 maggio 1944, vengono deportati ad Auschwitz, uccisi il giorno stesso del loro arrivo, il 30 giugno dello stesso anno. Alla selezione, le viene imposto e tatuato sull'avambraccio il numero di matricola 75190. Durante la sua permanenza nel capo di concentramento, è impiegata nei lavori forzati nella fabbrica di munizioni ''Union'', di proprietà della Siemens, lavoro che svolge per circa un anno. Il 27 gennaio 1945, sgomberato il campo di concentramento di Birkenau-Auschwitz per sfuggire all'avanzata dell'Armata Rossa, i nazisti trasferiscono 56.000 prigionieri, tra cui anche lei, a piedi, attraverso la Polonia, verso nord. Liliana Segre, non ancora 15enne, viene condotta nel campo femminile di Ravensbrück e in seguito trasferita nel sotto campo di Malchow, nel nord della Germania. Viene liberata il primo maggio 1945, unitamente agli altri prigionieri, dopo l'occupazione del campo di Malchow da parte dei russi. Tornata a Milano nell'agosto 1945, è, come detto, una dei 25 sopravvissuti dei 776 bambini italiani di età inferiore ai 14 anni che furono deportati nel campo di concentramento di Auschwitz. Vedova di Alfredo Belli Paci, sposato nel 1951, e madre di tre figli, Liliana Segre attualmente risiede a Milano. Nel 1990, dopo 45 anni di silenzio si è resa per la prima volta disponibile a partecipare ad alcuni incontri con gli studenti delle scuole di Milano, portando la sua testimonianza di ex deportata. È insignita dell'onorificenza di Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferitagli con motu proprio del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi il 29 novembre 2004; della Medaglia d'oro della riconoscenza della Provincia di Milano, assegnatagli nel 2005. Il 27 novembre 2008 ha ricevuto la Laurea honoris causa in Giurisprudenza dall'Università degli Studi di Trieste, mentre il 15 dicembre 2010 l'Università degli Studi di Verona le ha conferito la Laurea honoris causa in Scienze pedagogiche.

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