Amministrative Bronte 2026: ufficializzate le candidature di Giuseppe Castiglione e Graziano Calanna
Elezioni amministrative a Bronte, corsa a cinque per il dopo Firrarello: Castiglione e Calanna scendono in campo. L’onorevole di Forza Italia sfida l’ex sindaco del PD in una competizione che vede già ufficiali tre candidature, mentre il centrodestra prepara il debutto dell’avvocato Giovanna Caruso.
La scena politica di Bronte ha subito un’accelerazione decisiva in vista delle prossime consultazioni amministrative. Con la conferma della non ricandidatura dell’attuale sindaco, il senatore Pino Firrarello, il quadro dei pretendenti alla poltrona più alta del palazzo municipale si è delineato con nomi di peso del panorama regionale e nazionale. Al momento sono tre le candidature ufficiali, ma l’assetto finale potrebbe vedere fino a cinque protagonisti contendersi la guida della “città del pistacchio”.
Il ritorno dei big: Castiglione sfida Calanna
A rompere gli indugi è stato l’onorevole Giuseppe Castiglione (62 anni), attuale deputato di Forza Italia. La sua è una candidatura di altissimo profilo istituzionale, forte di un’esperienza che lo ha visto sottosegretario all’Agricoltura in tre governi, europarlamentare e presidente della Provincia di Catania. Sul fronte opposto si ripresenta l’avvocato Graziano Calanna (55 anni), autorevole esponente del PD e già primo cittadino brontese dal 2015 al 2020. Calanna, attualmente consigliere metropolitano, punta sulla continuità della sua solida esperienza amministrativa per riconquistare la guida del comune.
Le terze vie e le nuove coalizioni
Già in campo da tempo è l’avvocato Giuseppe Gullotta (56 anni), figura storica del civismo locale e oggi riferimento del “Faro territoriale” promosso dall’on. Ismaele La Vardera. Gullotta, attivo con l’associazione Aiace, rappresenta l’ala del dissenso rispetto ai blocchi tradizionali. Tuttavia, il panorama è destinato ad ampliarsi: appare imminente l’ufficializzazione della candidatura di Giovanna Caruso (58 anni), avvocato amministrativista al debutto in politica. Caruso guiderà una coalizione di centrodestra composta da Lega, Fratelli d’Italia e liste civiche, puntando su un forte rinnovamento generazionale e femminile.
Possibili outsider e scenari futuri
Ai quattro nomi certi potrebbe aggiungersi quello di Nunzio Grassia (42 anni), libero professionista molto noto nel mondo del volontariato locale, che sta valutando un impegno diretto per rappresentare le istanze dell’associazionismo. La sfida elettorale di Bronte si preannuncia dunque come un banco di prova fondamentale per gli equilibri politici provinciali, tra il ritorno dell’usato sicuro rappresentato dai grandi nomi della politica e la spinta verso volti nuovi capaci di intercettare il voto civico e giovanile.
