Il sindaco di Misterbianco Corsaro sbarca a Roma: guiderà la Commissione Anci per lo sviluppo del Sud
Marco Corsaro
Nomina ufficiale firmata dal presidente nazionale Gaetano Manfredi: il primo cittadino etneo coordinerà le politiche di sviluppo e coesione per il Sud.
Prestigioso incarico nazionale per Marco Corsaro. Il sindaco di Misterbianco è stato scelto dai vertici dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani per guidare l’organismo che si occupa di superare i divari territoriali e rafforzare il peso istituzionale del Meridione.
Il sindaco di Misterbianco, Marco Corsaro, è il nuovo Presidente della Commissione nazionale ANCI per il Mezzogiorno e la Coesione territoriale. La nomina, che proietta il primo cittadino etneo in una dimensione di primo piano nel panorama politico nazionale, è stata ufficializzata dal presidente nazionale dell’Anci, Gaetano Manfredi, e dal presidente del Consiglio nazionale, Marco Fioravanti. Corsaro avrà il compito di guidare l’organismo incaricato di coordinare le strategie di sviluppo per il Sud, con un focus specifico sul superamento delle disparità geografiche e sociali.
«Accolgo l’incarico con orgoglio e gratitudine verso l’Anci – ha commentato Corsaro – assumendo l’impegno di portare su scala nazionale le battaglie che, in questi anni, abbiamo sostenuto in Sicilia per il buongoverno locale». Per il nuovo presidente, i sindaci devono smettere di essere meri esecutori di decisioni calate dall’alto: «I Comuni devono essere i protagonisti delle Politiche di Coesione, attori centrali che operano ogni giorno a stretto contatto con i cittadini». Il sindaco ha inoltre espresso gratitudine verso i vertici di Forza Italia, citando il senatore Maurizio Gasparri e l’eurodeputato Marco Falcone per il sostegno alla sua candidatura.
Secondo Corsaro, il momento storico è decisivo grazie all’interlocuzione con il Governo nazionale e con il Vicepresidente della Commissione UE, Raffaele Fitto. In questo scenario, l’Anci si pone come interlocutore strategico per rafforzare le istanze della Sicilia e dell’intero Mezzogiorno, garantendo che le risorse e i progetti di sviluppo rispondano alle reali esigenze dei territori.
