Controlli movida Aci Castello: denunce e coltello sequestrato

Nella notte dei controlli ad Aci Castello, i carabinieri hanno denunciato un 18enne con un coltello a scatto e un 33enne alla guida senza patente revocata.

Controlli movida Aci Castello: due denunce nella notte

Due persone denunciate, un coltello sequestrato, dieci sanzioni al Codice della Strada. È il bilancio di un servizio coordinato di controlli movida ad Aci Castello, condotto dai Carabinieri della Stazione locale, affiancati dai militari della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”, nell’ambito delle attività di presidio estivo lungo il litorale etneo. L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di sicurezza predisposto dall’Arma per la stagione estiva, con l’obiettivo di garantire una presenza costante nelle zone di maggiore aggregazione turistica e intervenire tempestivamente su ogni situazione potenzialmente a rischio.

Il 18enne con il coltello a scatto

Durante un controllo alla circolazione stradale, i militari hanno fermato un 18enne domiciliato a Pedara. La perquisizione personale ha portato al ritrovamento di un coltello a scatto con lama di oltre 10 centimetri, che il giovane non ha saputo giustificare. L’arma è stata immediatamente sequestrata e il ragazzo è stato denunciato all’autorità giudiziaria per porto abusivo di oggetti atti ad offendere.

La presunzione di innocenza vale fino a condanna definitiva.

Il 33enne senza patente

Nella stessa operazione è finito nei guai anche un 33enne residente a Catania, sorpreso alla guida della propria auto con la patente già revocata. La circostanza è aggravata dalla reiterazione della violazione, secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Anche per lui è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria.

Venti veicoli e 34 persone controllati

Il servizio ha coperto in modo capillare il territorio: 34 persone identificate, 20 veicoli ispezionati, 4 perquisizioni personali eseguite. Le 10 sanzioni al Codice della Strada elevate riguardano principalmente l’uso del cellulare alla guida, la mancanza del casco protettivo e il mancato possesso dei documenti di circolazione.

Un’estate sicura sul litorale etneo

L’attività rientra nel dispositivo stagionale predisposto dal Comando Provinciale di Catania per tutelare residenti e turisti durante i mesi estivi. Le pattuglie presidiano con continuità le aree della movida e le zone a maggiore affluenza, con l’obiettivo di prevenire reati e comportamenti pericolosi prima che possano degenerare. Il litorale etneo, meta di migliaia di visitatori ogni estate, rappresenta uno dei contesti di intervento prioritari per l’Arma etnea, che alterna controlli stradali, perquisizioni e attività di prossimità per garantire che i momenti di svago si svolgano in un clima di serenità e sicurezza per tutti.