We Beach Catania quarto posto: «Siamo tra le grandi»
We Beach Catania cede al Napoli 7-5 nella finale per il bronzo della Poule Scudetto di Serie A Q8 di beach soccer a Scoglitti.
We Beach Catania quarto posto nella Poule Scudetto della Serie A Q8 di beach soccer. Nella finale per il bronzo, giocata sulla sabbia della Beach Arena di Scoglitti con temperature oltre i 40 gradi, gli uomini di Mario Giuffrida cedono al Napoli per 7-5 dopo una partita che ha visto i catanesi rimontare più volte senza riuscire a ribaltare il risultato.
We Beach Catania, la partita contro il Napoli
Il primo tempo si apre in equilibrio, poi è il portiere Matteo Costa a sbloccarla con una conclusione dalla distanza che si insacca alla destra di Casolare. Il Napoli reagisce: il capitano Raffaele Moxedano pareggia, poi Antonio ribalta tutto a 25 secondi dalla sirena e manda le squadre al secondo tempo sul 2-1 per i partenopei.
Nella ripresa i napoletani allungano. A otto minuti dalla fine, un uno-due firmato Andriani e Antonio porta il Napoli sul 4-1. We Beach non si ferma: il capitano Maurizio Giuffrida accorcia sul 4-2, Andriani risponde portando il punteggio sul 5-2. Con Costa costretto a uscire per un colpo di sole, tra i pali va il giovane Castrianni. L’ultimo minuto del secondo tempo è convulso: Percia Montani e Zurlo segnano in rapida successione e riaprono i conti.
Nel terzo tempo Eudim completa la rimonta portando il risultato sul 5-5. Ma il Napoli trova le energie per allungare ancora: Ovidio Alla e Be Martins fissano il definitivo 7-5.
We Beach Catania quarto posto: sette catanesi in rosa
Al di là del punteggio, la stagione porta con sé numeri che raccontano un progetto costruito sul territorio. La rosa schierata nella Poule Scudetto contava sette giocatori catanesi, sei dei quali cresciuti nella Under 20 del club. Un dato che l’allenatore Mario Giuffrida ha messo al centro del suo bilancio post-partita.
«Chiudiamo al quarto posto e ci confermiamo tra le quattro grandi d’Italia. Ritengo che sia un risultato importantissimo, perché valorizza il lavoro svolto nella costruzione di una squadra che vantava al suo interno sette catanesi, di cui sei cresciuti nella nostra Under 20. Abbiamo raccolto i frutti di un programma concertato in dirigenza e attuato nel corso di questa stagione. Ma siamo solo all’inizio. I nostri ragazzi devono ancora crescere e possono migliorare ulteriormente con la passione e il sacrificio. La sabbia ci insegna tutto questo: ci insegna a non mollare».
Giuffrida: «Uno dei campionati più equilibrati di sempre»
Il tecnico ha parlato anche dei rimpianti della stagione, citando la semifinale persa contro la Sambenedettese: «I rimpianti? Il primo tempo straordinario contro la Sambenedettese in semifinale meritava forse un epilogo diverso. Oggi, contro il Napoli, non siamo riusciti a dare la svolta. Peccato perché avevamo raggiunto il 5 a 5, ma va bene così. È stato uno dei campionati più equilibrati di sempre. Noi ci siamo stati e chiudiamo ancora una volta tra i protagonisti, tra le quattro grandi d’Italia. Da questi due traguardi ripartiremo con l’entusiasmo e la passione di sempre».
Una nota personale ha chiuso il suo intervento: la soddisfazione di aver visto molti tifosi catanesi raggiungere Scoglitti per seguire la squadra durante le vacanze.
Il tabellino
WB Catania 5-7 Napoli BS
WB Catania: Veca, Costa, Bucolo, Milazzo, La Torre, Zurlo, Panarello, Giuffrida, Paulinho, Percia Montani, Castrianni, Eudim. All. Mario Giuffrida.
Napoli BS: Alla, Shalabi, Sciacca, Campagna, Giusti, Antonio, Be Martins, Leo Martins, Casolare, Moxedano, Andriani, Paterniti. All. Palma.
Arbitri: Spezzati (Padova) e Gosetto (Schio).
