Young Photographers Italian Academies: i vincitori 2026
La sesta edizione del contest fotografico di Catania stabilisce il record con 76 progetti da 22 istituzioni italiane. Ecco i quattro vincitori.
Nicla Cristiano, La dualità della vita drag, Accademia di belle arti di Napoli
Young Photographers from Italian Academies torna con la sua edizione più partecipata di sempre. La sesta edizione del contest fotografico promosso dall’Accademia di Belle Arti di Catania ha ricevuto 76 progetti da 22 istituzioni distribuite in tutta Italia, dal CFP Bauer di Milano all’Accademia di Venezia, passando per Roma, Firenze, Bologna, Napoli e Bari. La giuria ha selezionato dodici finalisti e quattro vincitori, i cui nomi sono stati appena resi noti.
I quattro vincitori di Young Photographers from Italian Academies
Ad aggiudicarsi il riconoscimento sono stati, in ordine alfabetico: Cristina Cappello con The Ballad of the Latent Entities (Accademia di Belle Arti di Catania), Nicla Cristiano con La dualità della vita drag (Accademia di Belle Arti di Napoli), Beatrice Migliorati con F.U.O (ISIA Urbino) e Giulia Pasasseo con Luna Nullius (Accademia di Belle Arti di Roma).
Gli otto finalisti sono Marta Bicego, Davide Coverchiata, Marta Di Pietrantonio, Stefania Nirella, Stephany Nwobodo, Stella Regno, Maria Luna Tucci e Marco Waldis, provenienti da istituzioni come la RUFA di Roma, l’IIF di Milano, il CFP Bauer e la Fondazione Studio Marangoni di Firenze. Tutti e dodici saranno inclusi nel catalogo ufficiale Young Photographers from Italian Academies #6, curato da Rosario Antoci con progetto grafico del direttore dell’Accademia, Gianni Latino.
La mostra e il talk a Catania da ottobre
I lavori dei quattro vincitori saranno esposti in una mostra prodotta dall’Accademia di Belle Arti di Catania, inaugurata giovedì 1° ottobre presso la Galleria Massimo Ligreggi. Il giorno dopo, venerdì 2 ottobre, gli stessi spazi dell’Accademia ospiteranno Views and Dialogues on Photography, un talk con i componenti della giuria che approfondirà le tematiche emerse attorno al tema centrale di questa edizione: i confini.
Nella serata inaugurale sarà assegnato anche il Clou Prize, che permetterà a uno dei dodici finalisti di esporre in una personale negli spazi di Clou. Circolo d’arte Contemporanea di Ragusa.
Il tema: i confini come soglia e relazione
La sesta edizione ha invitato i partecipanti a confrontarsi con il concetto di confine in senso ampio: non solo geografico o politico, ma psicologico, corporeo, linguistico. Il brief ufficiale parlava di «frontiera, margine, bordo, demarcazione, estremità, limite», mettendo in luce come un confine non separi soltanto, ma crei anche un punto di contatto, una soglia abitabile. Un tema che ha evidentemente stimolato risposte molto diverse tra loro, come dimostra la varietà dei progetti selezionati.
Record di partecipazioni, progetto in crescita
Rosario Antoci, ideatore e curatore del concorso oltre che docente dell’Accademia catanese, ha commentato: «Il grande successo di adesioni e di partecipazioni alla call conferma Young Photographers from Italian Academies quale piattaforma internazionale di dialogo, confronto e ricerca all’insegna della fotografia, della creatività e dell’arte, capace di valorizzare i giovani talenti, offrendo un osservatorio di scambio tra studenti, professionisti, esperti, studiosi e docenti».
La giuria che ha valutato i 76 progetti era composta dalla fotografa e artista Moira Ricci, dallo storico dell’arte e critico Mauro Zanchi, dalla storica della fotografia Monica Maffioli in rappresentanza della SISF, dal fotografo e docente Carmelo Bongiorno e dallo stesso Antoci. Numeri e geografia delle adesioni, con istituti da tredici città diverse, confermano che il progetto catanese è ormai un punto di riferimento riconosciuto nel panorama della formazione artistica italiana.
