Stabilimenti balneari Catania: sanzioni oltre 25.000 euro
Questura e Asp di Catania controllano i lidi di viale Kennedy: bagnini assenti, carenze igieniche e impianti elettrici a rischio tra le violazioni.
CONTROLLI AGLI STABILIMENTO BALNEARI
Stabilimenti balneari Catania nel mirino: scattano le sanzioni
La stagione balneare catanese si apre con una raffica di multe. I controlli coordinati dalla Questura di Catania negli stabilimenti balneari Catania, concentrati lungo viale Kennedy e la scogliera, hanno portato a sanzioni per un totale che supera i 25.000 euro. Un quadro fatto di bagnini assenti, impianti elettrici trascurati e carenze igieniche diffuse che ha riguardato più strutture nella stessa area costiera.
Le verifiche sono state condotte dalla squadra amministrativa della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale insieme ai medici e tecnici del Servizio Igiene Pubblica e dello Spresal, entrambi afferenti ai Dipartimenti di Prevenzione dell’Asp di Catania. Le ispezioni si sono svolte nel pieno della stagione estiva, periodo in cui la presenza di bagnanti e turisti rende ancora più urgente il rispetto delle norme di sicurezza.
Bagnini assenti o insufficienti: il rischio più grave
La violazione più seria riguarda il servizio di salvataggio. In uno degli stabilimenti controllati non era presente alcun assistente bagnante: il concessionario non aveva attivato il servizio previsto dalla normativa, lasciando i bagnanti senza alcun presidio di soccorso. Si tratta di una mancanza che espone i fruitori del lido a rischi concreti, soprattutto nelle ore di maggiore afflusso.
In altri quattro lidi la situazione non era molto migliore. Il personale di salvataggio era al di sotto del numero minimo richiesto dall’ordinanza della Capitaneria di Porto di Catania, che impone almeno due assistenti bagnanti in contemporanea per gli impianti con un fronte mare fino a 160 metri. In tutti questi casi i gestori sono stati sanzionati per il mancato rispetto delle disposizioni vigenti.
Igiene e sicurezza sul lavoro: prescrizioni e sanzioni
Sul fronte sanitario, gli ispettori dell’Asp hanno riscontrato diverse irregolarità igienico-sanitarie, emettendo prescrizioni immediate per il ripristino delle condizioni di legge. Il personale dello Spresal ha invece sanzionato alcuni gestori ai sensi del D.lgs. 81/08 per omessa manutenzione delle attrezzature da lavoro e per lo stato degli impianti elettrici, con rischi concreti per i dipendenti. Le carenze strutturali e manutentive emerse confermano un quadro di gestione lacunosa che va oltre la singola violazione occasionale.
Un titolare denunciato per omessa comunicazione degli ospiti
Le conseguenze più gravi hanno colpito il titolare di uno stabilimento di viale Kennedy che gestisce anche una struttura ricettiva. L’uomo è stato denunciato perché non aveva comunicato alla Questura i nominativi di alcuni ospiti presenti, come prevede la normativa sulla pubblica sicurezza in materia di strutture ricettive.
Il titolare è indagato: vale la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
I controlli proseguiranno per tutta l’estate
La Questura ha annunciato che le ispezioni agli stabilimenti balneari catanesi continueranno per tutta la stagione estiva. L’obiettivo resta garantire sicurezza a bagnanti e turisti, verificando il rispetto delle norme sia sotto il profilo della pubblica sicurezza sia su quello sanitario e lavorativo. Le autorità invitano i gestori ad adeguarsi tempestivamente alle prescrizioni ricevute per evitare ulteriori provvedimenti.
