Sotto la scalinata Alessi riapre la Catania romana: alla scoperta del Portico dell’Atleta e del suo tesoro marmoreo
Catania, ecco il “Portico dell’Atleta”: la città greco-romana custodita da secoli nei sotterranei del Patrimonio dell’Umanità. Venerdì 13 febbraio l’inaugurazione ufficiale.
Catania si conferma una “città palinsesto”, capace di svelare tesori millenari rimasti celati sotto il basalto e il barocco. Venerdì 13 febbraio, per la prima volta, aprirà al pubblico il cosiddetto “Portico dell’Atleta”, un sito ipogeo di straordinario valore situato sotto la monumentale via Crociferi. L’apertura è il risultato di un progetto congiunto tra l’Università di Catania (nell’ambito del PNRR Changes) e il Parco archeologico di Catania e della Valle dell’Aci, che gestisce il sito.
Accessibile da una piccola porta posta sotto la scalinata Alessi, il Portico conduce il visitatore in un corridoio seminterrato risalente al I secolo d.C., decorato da nicchie, esedre e un camminamento a mosaico. Gli studiosi ritengono che la struttura facesse parte di un imponente edificio monumentale eretto sulla collina di Montevergine, l’acropoli antica abitata sin dalla preistoria. All’interno del sito sarà esposta la celebre Statua dell’Atleta, un torso marmoreo di rara bellezza rinvenuto proprio in una nicchia murata dell’ipogeo nel 1989.
La fruizione del sito sarà innovativa: nei prossimi mesi, residenti e turisti potranno assistere a restauri in modalità “open”, osservando i tecnici al lavoro sul marmo e sulle strutture. Inoltre, una ricostruzione virtuale con immagini in movimento e voce narrante aiuterà a comprendere la complessità della stratificazione archeologica, restituendo visivamente gli arredi e i colori originali della Catania romana. L’inaugurazione istituzionale si terrà venerdì alle ore 15 presso la Chiesa di San Francesco Borgia, alla presenza dei massimi vertici della cultura e delle istituzioni locali e nazionali.
