Hotel Santa Lucia Catania: l’ex mulino diventa un 4 stelle

Il Comune di Catania ha rilasciato il permesso a costruire: l’ex mulino diventerà un hotel 4 stelle da 175 camere con rooftop panoramico e piscina.

Il via libera dopo 15 mesi di iter

Il Comune di Catania ha rilasciato il permesso a costruire per l’hotel Santa Lucia Catania, il nuovo albergo a 4 stelle che nascerà nell’ex mulino omonimo, in via Santa Lucia all’incrocio con piazza Borsellino, a due passi da piazza Duomo. A realizzarlo sarà la società Sital srl, che potrà ora avviare i lavori nella grande struttura mai utilizzata, costruita a inizio anni 2000 dalla società Acqua Pia Marcia, in liquidazione dal 2013. Il provvedimento conclusivo è stato emesso a inizio agosto dalla Direzione Attività produttive del Comune di Catania. L’immobile, sette piani, è solo una porzione dell’ex mulino ed era stato acquistato all’asta nel 2023 per circa 5 milioni di euro. Ora si investiranno altri 22 milioni di euro per trasformarlo: lavori che potrebbero partire a breve e durare circa un anno.

175 camere, rooftop e piscina panoramica

Il progetto porta la firma dell’imprenditore Salvatore Zappalà, titolare di Sital e del gruppo alberghiero etneo Dimsi, e sarà realizzato in collaborazione con il gruppo Accor. La struttura avrà «175 camere», come aveva anticipato lo stesso Zappalà a maggio 2025, in prossimità dell’invio della richiesta al Comune. A completare l’offerta ci sarà un rooftop panoramico di 1.500 metri quadrati con piscina, area fitness, solarium e bar. Se i tempi verranno rispettati, l’hotel Santa Lucia diventerà il più grande del centro cittadino insieme all’Excelsior di piazza Verga, che conta 170 stanze chiuso per una ristrutturazione totale. L’iter che avrebbe portato alla concessione edilizia è passato attraverso sette pareri favorevoli rilasciati da diversi enti. Il nodo parcheggi

Resta da definire il dimensionamento dei parcheggi, che potrà essere completato «per attività successive parziali». La struttura dispone già di un piano garage interno, ma Zappalà aveva annunciato anche un secondo parcheggio acquistato sempre all’asta: «un altro parcheggio, che abbiamo acquisito sempre all’asta. Sarà in via Marano e con accesso anche da via Zurria, ci saranno 200 posti auto e sarà aperto a tutti con pagamento a tempo».