A Catania si può sanare il debito con il Comune senza interessi né sanzioni

Approvata la sanatoria debiti Catania: pendenze dal 2006 al 2025 estinguibili senza interessi né sanzioni. Hai 90 giorni per aderire.

Sanatoria debiti Catania: il consiglio comunale approva il regolamento

La sanatoria debiti Catania è realtà: il consiglio comunale ha approvato ieri sera il regolamento sulla definizione agevolata delle entrate tributarie e patrimoniali. Il provvedimento copre i debiti maturati dal 1° gennaio 2006 al 31 dicembre 2025 e consente ai cittadini di mettersi in regola pagando solo la sorte capitale, senza interessi né sanzioni. Presente in aula il sindaco Enrico Trantino, la misura è stata illustrata dall’assessore alle finanze, che l’ha definita una vera e propria «pacificazione» tra l’amministrazione e i contribuenti.

Cosa si può sanare e come funziona lo sconto

Il regolamento copre una platea ampia di pendenze: tributi locali, canoni, sanzioni amministrative, verbali del codice della strada, ingiunzioni di pagamento, contenziosi in corso e piani di rateizzazione con versamenti mancanti. Il beneficio principale è netto: vengono azzerati interessi legali, interessi di mora, sanzioni amministrative e le maggiorazioni semestrali del 10%. Resta dovuta solo la somma originaria, più le eventuali spese di notifica o di procedura esecutiva.

Un aspetto rilevante è la flessibilità: ogni contribuente può scegliere di aderire per singoli debiti o singole cartelle, senza obbligo di estinguere l’intera posizione debitoria complessiva. Una scelta utile per chi vuole regolarizzare solo una parte delle pendenze, calibrando l’adesione in base alla propria capacità di spesa e alle priorità di rientro dal debito.

Chi può aderire e quali debiti rientrano nella misura

La misura è rivolta a tutti i soggetti – persone fisiche e giuridiche – che abbiano posizioni debitorie aperte nei confronti del Comune di Catania nelle categorie previste dal regolamento. Rientrano nella definizione agevolata sia i debiti già affidati per la riscossione coattiva, sia quelli oggetto di contenzioso pendente, sia i piani di rateizzazione già in corso ma non completamente onorati. La possibilità di scegliere a quale debito applicare l’agevolazione rende lo strumento accessibile anche a chi ha accumulato pendenze di natura e importo molto diversi tra loro.

Novanta giorni di tempo per presentare la domanda

Per accedere alle agevolazioni, l’istanza deve essere presentata entro 90 giorni dall’entrata in vigore del regolamento, che è già operativo. Il termine è tassativo: chi non rispetta la scadenza perde il diritto allo sconto e rimane esposto all’intero importo, comprensivo di interessi e sanzioni. È quindi consigliabile verificare con tempestività la propria posizione presso gli uffici comunali competenti o attraverso i canali che il Comune metterà a disposizione.

Conferenza stampa oggi

I dettagli del provvedimento saranno illustrati oggi, mercoledì 5 agosto, alle 10.30 nella sala giunta di Palazzo degli Elefanti. Interverranno il sindaco Trantino, il presidente del consiglio comunale, l’assessore alle finanze e alcuni consiglieri e dirigenti comunali.