Noleggio abusivo in case popolari: denunciato catanese di 57 anni

La Polizia di Stato ha denunciato un catanese di 57 anni per aver occupato abusivamente locali di edilizia pubblica nel quartiere Monte Po’ gestendo un’attività di noleggio autoveicoli priva di autorizzazioni amministrative.

Nel corso di un’operazione congiunta volta a contrastare l’illecita gestione di attività commerciali, il Commissariato Nesima della Polizia di Stato, unitamente alla Polizia Locale di Catania, ha proceduto alla denuncia di un imprenditore catanese di 57 anni. L’uomo gestiva un servizio di noleggio autoveicoli abusivo all’interno di immobili destinati all’edilizia residenziale pubblica nel quartiere Monte Po’.

Durante le verifiche ispettive, gli agenti hanno accertato l’assoluta mancanza delle prescritte autorizzazioni amministrative per l’esercizio dell’attività. Il titolare non ha saputo produrre la Segnalazione Certificata di Inizio Attività richiesta dal Comune di Catania, adducendo come giustificazione l’avvenuta apertura recente dell’impresa e l’assenza di effettivi contratti di locazione.

L’ispezione approfondita dei locali ha invece rivelato una realtà operativa consolidata. Sono stati recuperati cinquanta contratti di noleggio stipulati su carta intestata dell’azienda, oltre a dieci ulteriori accordi di leasing finanziario riguardanti altrettanti veicoli. Nessun documento risultava correttamente registrato presso gli uffici comunali né caricato sulla piattaforma nazionale CARGOS, sistema obbligatorio per tutti gli operatori del settore noleggio senza conducente.

La circostanza più grave ha riguardato l’effettiva titolarità dei locali operativi. Gli accertamenti hanno confermato che gli spazi in uso erano parte di un complesso immobiliare di proprietà dell’Istituto Autonomo Case Popolari, abbandonato dal legittimo assegnatario da circa dodici mesi. Il denunciato aveva quindi proceduto autonomamente all’occupazione abusiva del fabbricato pubblico.

Alla luce delle gravi irregolarità emerse, il 57enne è stato formalmente denunciato per il reato di invasione di edificio pubblico nonché per la violazione amministrativa connessa all’omessa comunicazione dei contratti di noleggio. I locali sono stati posti sotto sequestro preventivo in attesa delle determinazioni giudiziarie. Contestualmente è stata irrogata sanzione per la mancata presentazione della SCIA al Comune di Catania.

L’operazione conferma l’attenzione delle forze dell’ordine verso fenomeni di abusivismo commerciale che sottraggono risorse pubbliche e alterano la concorrenza leale fra imprese.

Le persone coinvolte sono da considerarsi innocenti fino a sentenza definitiva di condanna, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza. Chiunque voglia esercitare il diritto di replica può farlo nei modi e nei termini previsti dalla legge (articolo 8 della Legge n. 47/1948).