Scuole e negozi chiusi Catania 20 gennaio: l’ordinanza per allerta meteo

Maltempo, stacca subito questo elettrodomestico

Maltempo, stacca subito questo elettrodomestico: rischi altissimi se non lo fai (cataniaoggi.it / pexels)

Il sindaco di Catania, Enrico Trantino, ha varato un’ordinanza drastica per far fronte al rischio meteo estremo e tutelare l’incolumità pubblica.

In risposta alla comunicazione della Protezione Civile regionale, che ha innalzato il livello di criticità ad allerta rossa, l’Amministrazione comunale di Catania ha adottato misure eccezionali valide fino alla mezzanotte di domani. Per prevenire potenziali pericoli, è stata decretata la chiusura di tutti gli istituti scolastici, dai nidi alle scuole superiori, sia statali che privati. ridurre al minimo gli spostamenti e prevenire situazioni di pericolo per studenti, famiglie e personale scolastico è l’obiettivo prioritario sottolineato dal primo cittadino.

Il blocco coinvolge gran parte della vita cittadina: cancelli serrati per il Giardino Bellini, i parchi comunali, i cimiteri, gli impianti sportivi e i luoghi della cultura. Anche i mercati rionali e le attività commerciali dovranno sospendere le operazioni, fatte salve quelle di pubblica necessità. Le previsioni meteo descrivono uno scenario preoccupante con piogge torrenziali, venti di burrasca e mareggiate imponenti lungo il litorale ionico. Tali provvedimenti si inseriscono in un quadro di misure più ampio reso necessario dalle previsioni meteorologiche, chiariscono dal Comune, aggiungendo l’obbligo per i residenti delle zone costiere di allontanarsi precauzionalmente dalle proprie case e l’interdizione totale al traffico sul lungomare e in viale Kennedy.

Le autorità hanno attivato il Centro operativo comunale (COC) e raccomandano ai catanesi di non utilizzare l’auto se non per ragioni indifferibili, evitando assolutamente ciclomotori, sottopassi e aree a rischio frana. Alle imprese edili è richiesto il monitoraggio di gru e ponteggi, mentre i titolari di locali con dehors devono mettere in sicurezza gli arredi. L’invito finale è quello di adottare comportamenti responsabili e di autoprotezione, nella consapevolezza che il rispetto delle disposizioni e la collaborazione di tutti rappresentano uno strumento fondamentale per affrontare in sicurezza l’emergenza in corso.